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#MuseumWeek2020: Masaniello alla Certosa e Museo di San Martino per #EroiMW
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Descrizione
In occasione della #museumweek2020 #EROIMW il Museo di San Martino ci presenta uno degli eroi "storici" per il popolo napoletano.
La sezione "Immagini e memorie" racconta la storia della città e del Regno di Napoli dal Quattrocento all’Ottocento, attraverso un percorso di oggetti e immagini, un’intera sala è dedicata agli avvenimenti della rivolta di Masaniello del 1647.
La figura del “pescatore rivoluzionario”, raffigurato nei documenti e nell’iconografia col berretto frigio, la camicia bianca e i pantaloni laceri, è divenuta nel tempo archetipo e icona del capopopolo delle rivolte popolari. La vicenda politica e umana di Masaniello si compie in dieci giorni, fra il 7 e il 16 luglio 1647.
La Napoli del viceregno spagnolo soffre per l’inasprirsi dell’imposizione fiscale con cui la Spagna finanzia la sua politica estera a causa del protrarsi della guerra dei trent’anni, cui si aggiungono le rivolte indipendentiste di Portogallo e Catalogna.
Nella città, organizzata amministrativamente in 6 “seggi”, di cui 5 controllati dai nobili e uno solo dal popolo, inteso come popolo civile, espressione per lo più del mondo forense, il nuovo ceto popolare ricco ed emergente alimenta la sua frustrazione e rivendica una partecipazione più attiva alla gestione.
Il sistema fiscale spagnolo riflette la gerarchia sociale e politica del Regno. E’ basato su un particolare sistema di riscossione, detto dell’”arrendamento”, dallo spagnolo “arrendare”, appaltare, per cui nobili e facoltosi, a testimonianza della persistenza di strutture in qualche modo feudali nel viceregno spagnolo, anticipano la somma totale delle “gabelle” per poi riscuoterle dai cittadini applicando interessi altissimi.
In questo scenario politico e sociale causa scatenante della rivolta del 1647 è la nuova gabella sulla frutta imposta dal vicerè duca d’Arcos nel mese di gennaio. Il 7 luglio, per una rissa scoppiata tra i bottegai del mercato e i trasportatori di frutta, che si rifiutano di pagare la gabella, esplode la rivolta in piazza Mercato.
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© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-06-22 12:38:43 / Ultimo aggiornamento 2020-06-22 12:38:43
Posizione
Certosa e Museo di San Martino
Largo San Martino, 5 - 80129 Napoli (NA)
Contatti
- Tel
- +39 081 2294502
- drm-cam.sanmartino@beniculturali.it
Responsabile: