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#iorestoacasa e vi racconto la leggenda della colomba della fondazione di Pavia
Apertura
Date di apertura
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Orario di apertura:
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Informazioni apertura
Info
12.40
Descrizione
Buongiorno, amici, come state? Qualche timido segnale positivo indica
che la dura strada che stiamo percorrendo, dell'isolamento e della
chiusura, sta dando i primi risultati. Quindi restiamo a casa!
Tra le attività più gettonate di questi giorni c'è la cucina, e anche in questo campo possiamo dare il nostro contributo. Non so quanti ricordano la bellissima Mostra e relativo catalogo "Le carte dei cibi. Pavia: territorio, prodotti e pranzi di una città agricola e universitaria", curata da Luisa Erba e Agnese Visconti e realizzata in Salone Teresiano dal 30 aprile al 30 settembre 2015 in occasione dell'Expo milanese "Nutrire il pianeta".
Abbiamo pensato di proporvi, da questo testo, alcune curiosità e ricette del nostro territorio, e, dato che Pasqua si avvicina e siamo nel pieno di una pandemia, partiremmo proprio dalle "piccole colombe" citate da Opicino De Canistris nel suo Liber de laudibus civitatis Ticinensis (1330): "Nella festa di San Sebastiano martire, nella chiesa di San Pietro in Vincoli [...], si benedicono molti uccelletti di pane, cioè uccelletti di pasta cotta, che vengono dati da mangiare sia agli uomini sia agli altri animali per scongiurare la peste".
Conoscete la leggenda della fondazione di Pavia? Per scegliere il luogo della fondazione della città, i celti liberarono una colomba che si fermò su un ramo di una gigantesca quercia per farvi il suo nido. Lì fu costruito il villaggio, e in quel luogo i Romani avrebbero fondato Ticinum.
Nel Castello Visconteo è conservata una lapide (sec. XV-XVI) con una colomba ed una scritta in latino che dice: “Questo è il nido dei nidi, guai, guai, guai a coloro che lo minacceranno”.
La colomba ritorna nella storia di Pavia con i Longobardi, ma questo ve lo raccontiamo domani su facebook
#iorestoacasa #litaliachiamo #laculturanonsiferma
Tra le attività più gettonate di questi giorni c'è la cucina, e anche in questo campo possiamo dare il nostro contributo. Non so quanti ricordano la bellissima Mostra e relativo catalogo "Le carte dei cibi. Pavia: territorio, prodotti e pranzi di una città agricola e universitaria", curata da Luisa Erba e Agnese Visconti e realizzata in Salone Teresiano dal 30 aprile al 30 settembre 2015 in occasione dell'Expo milanese "Nutrire il pianeta".
Abbiamo pensato di proporvi, da questo testo, alcune curiosità e ricette del nostro territorio, e, dato che Pasqua si avvicina e siamo nel pieno di una pandemia, partiremmo proprio dalle "piccole colombe" citate da Opicino De Canistris nel suo Liber de laudibus civitatis Ticinensis (1330): "Nella festa di San Sebastiano martire, nella chiesa di San Pietro in Vincoli [...], si benedicono molti uccelletti di pane, cioè uccelletti di pasta cotta, che vengono dati da mangiare sia agli uomini sia agli altri animali per scongiurare la peste".
Conoscete la leggenda della fondazione di Pavia? Per scegliere il luogo della fondazione della città, i celti liberarono una colomba che si fermò su un ramo di una gigantesca quercia per farvi il suo nido. Lì fu costruito il villaggio, e in quel luogo i Romani avrebbero fondato Ticinum.
Nel Castello Visconteo è conservata una lapide (sec. XV-XVI) con una colomba ed una scritta in latino che dice: “Questo è il nido dei nidi, guai, guai, guai a coloro che lo minacceranno”.
La colomba ritorna nella storia di Pavia con i Longobardi, ma questo ve lo raccontiamo domani su facebook
#iorestoacasa #litaliachiamo #laculturanonsiferma
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-04-14 18:03:46 / Ultimo aggiornamento 2020-04-14 18:03:46
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Biblioteca Universitaria di Pavia
Strada Nuova, 65 - 27100 Pavia (PV)
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