Tipo Evento:
Altro
Festa dell'Europa alla Certosa e Museo di San Martino....Un planisfero incompleto!
Apertura
Date di apertura
Inizio evento
Fine evento
Prenotazione Non richiesta
Orario di apertura:
- Lun
- Chiuso
- Mar
- Chiuso
- Mer
- Chiuso
- Gio
- Chiuso
- Ven
- Chiuso
- Sab
- Chiuso
- Dom
- Chiuso
Informazioni apertura
Info
Tutto il giorno
Descrizione
Oggi, 9 maggio, celebriamo la Festa dell'Europa che ricorda la Dichiarazione Schuman del 9 maggio 1950, in cui per la prima volta si esponeva il programma di cooperazione socio-politica ed economica fra i vari stati europei, dando il via a quella che poi sarà l'unione Europea. Celebriamo questa importante ricorrenza descrivendo due preziosi e particolari manufatti esposti nella sezione museale “Immagini e Memorie della città di Napoli e del Regno”, i due stipi in ebano decorati con placche in avorio, realizzati da maestranze napoletane nella prima metà del XVII secolo. Gli stipi venivano utilizzati come monetieri e secretaires ma esemplari di tale preziosità erano rari e potevano essere posseduti soltanto da persone di alto livello sociale. Nel nostro caso, la tradizione vuole che siano stati fatti realizzare dalla Città di Napoli per farne dono al Viceré Don Antonio Alvarez de Toledo. Le placche d’avorio furono incise avendo a modello le stampe incise da Frans Hogembergh per il Theatrum Orbis Terrarum edito da Abraham Oertel (Ortelio) nel 1570, un prezioso atlante illustrato da 70 stampe che, insieme ad altre pubblicazioni simili, avrebbe fatto conoscere vecchie e nuove terre, rispondendo alla sete di conoscenza dell’uomo europeo e aprendo i suoi orizzonti spaziali e culturali.
Nei nostri stipi sul lato frontale è raffigurato il planisfero, con la rappresentazione in forma allegorica in quattro ovali fiancheggiati agli angoli da riquadri di commento, di tutti i continenti, ad eccezione dell'Oceania ancora ignota. All'interno dei mobili, cassetti e stipetti presentano incise, sempre su placche d'avorio, raffigurazioni delle città più importanti del vasto impero spagnolo sia al di qua che al di là dell'Atlantico.
Molto interessante è l’ allegoria del continente Europa: abbandonato il vecchio mito della fanciulla Europa rapita dal toro (Giove), vediamo qui in allegoria l’Europa, come una donna che indossa la corazza sopra il vestito, regge uno scudo e uno scettro e con ai piedi un elmo e una lancia; sullo sfondo si vede una città ben fortificata, simbolo della civiltà delle città come luoghi di progresso e cultura che hanno fatto grande la nostra Europa.
L'immagine testimonia l'idea, che iniziava a diffondersi, di Europa come vecchio continente, depositario del potere politico e militare, ma anche religioso simboleggiato dal copricapo sormontato da una croce. Gli altri continenti, esclusa l'Asia,sono percepiti come giovani, selvaggi ed esoticamente misteriosi: lo stato selvaggio di natura è dimostrato dalla nudità delle figure che invece non connota l'Europa e l'Asia parti del mondo documentate da una ben più lunga storia. L'Europa è presentata come faro di civiltà e di fede, che avevano spinto alla colonizzazione del Nuovo Mondo.
Oggi, in questo tempo di incertezze e angoscia, vogliamo celebrare lo spirito che portò alla nascita dell'Unione Europea, nata dopo il dramma della guerra e delle atrocità naziste, con il progetto di abbattere i confini tra i popoli e di riconoscere i valori culturali ed etici comuni, sperando in un futuro migliore.
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-06-22 12:38:42 / Ultimo aggiornamento 2020-06-22 12:38:42
Posizione
Certosa e Museo di San Martino
Largo San Martino, 5 - 80129 Napoli (NA)
Contatti
- Tel
- +39 081 2294502
- drm-cam.sanmartino@beniculturali.it