Tipo Evento:
Altro
Dantedi', discesa di una comune mortale nell’aldilà
Apertura
Date di apertura
Evento giornaliero
Prenotazione Non richiesta
Orario di apertura:
- Lun
- Chiuso
- Mar
- Chiuso
- Mer
- Chiuso
- Gio
- Chiuso
- Ven
- Chiuso
- Sab
- Chiuso
- Dom
- Chiuso
Descrizione
La Direzione regionale Musei Campania aderisce al Dantedì, Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri. Per l’occasione i musei ricorderanno la figura del Sommo Poeta, con opere d’arte che richiamano i luoghi, i personaggi e le vicende narrate nella Divina commedia, per raccontare quanto Dante si sia ispirato a personaggi, miti e simboli dell’antichità e, nel corso dei secoli, abbia segnato profondamente tutte le espressioni culturali e artistiche dell’identità italiana.
“Il sommo Poeta è il simbolo della cultura e della lingua italiana, ricordarlo insieme sarà un modo per unire ancora di più il Paese in questo momento difficile, condividendo versi dal fascino senza tempo.”
Il Circuito archeologico dell’antica Capua omaggia Dante Alighieri con la rappresentazione dell'arrivo di Stallia nei Campi Elisi, accolta da Ade, che ci rimanda al Canto III dell'Inferno.
L’affresco, realizzato sulla parete di fondo di una tomba a camera ipogea di II sec. a.C., rinvenuta in una densa necropoli a nord dell’antica Capua, costituisce un raro esempio di pittura di età tardorepubblicana, in cui è possibile ammirare “una tra le più rare raffigurazioni della discesa di una comune mortale nell’aldilà”. Stallia, con capo velato, immersa in una natura che allude ad uno spazio sereno, liberato dalle sofferenze della vita terrena, è raffigurata su una passerella nell’atto di scendere da una barca ed accolta “con gentilezza” da un personaggio maschile, Ade appunto, con un saluto suggellato in una iscrizione impressa sotto le mani dei due personaggi: Deive/pater salve/Stallia salve.
La barca a vela, ritratta in modo dettagliato, galleggia su acque scure e dietro di essa è visibile una colonna ornata da una benda che simboleggia un monumento funerario. In alto al centro della scena è un edificio colonnato, con copertura a due falde, porta a doppio battente socchiusa, con una scala sul lato della facciata. La scena è inquadrata tra due esili e sinuosi alberi, su quello di destra è una colomba. Il personaggio maschile ha barba e capelli neri e regge con la mano sinistra un lungo scettro dorato. Porta calzari chiusi e indossa un manto bianco bordato di rosso porpora, sotto il quale indossa un chitone bianco e una tunica verde di cui è visibile la manica.
La scena principale è inquadrata tra le lunghe pareti, dove, al di sotto di una cornice aggettante, decorata con motivo a zig-zag di colore giallo e verde, viene rappresentata una serie di ghirlande sospese a tenie orizzontali, in rosso, giallo e verde, legate con fiocchi a triangolo da cui pendono bende dipinte con gli stessi colori. Resti di una ghirlanda vegetale, che era stata appesa alle pareti con ramoscelli di salice, al momento dello scavo erano ancora agganciati ai chiodi infissi nelle pareti. Da altri chiodi inseriti nella cornice pendevano alcuni frammenti riferibili al corredo funebre.
Ai lati della porta, poco sotto la cornice, sono due alberi con rami dipinti di verde diluito, simboleggiano il paesaggio dei Campi Elisi, allusione che si riverbera nelle altre raffigurazioni dello spazio funerario.
Circuito archeologico dell'antica Capua
Direzione Regionale Musei della Campania
0823844206- pm-cam.museoanticacapua@beniculturali.it
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-04-14 18:03:26 / Ultimo aggiornamento 2020-04-14 18:03:26
Posizione
Museo archeologico nazionale dell’antica Capua
Via Roberto d'Angiò, 44 - 81055 Santa Maria Capua Vetere (CE)
Contatti
- Tel
- +39 0823844206
- pm-cam.museoanticacapua@beniculturali.it