dante e celestino v
Apertura
Date di apertura
Evento giornaliero
Prenotazione Non richiesta
Orario di apertura:
- Lun
- Chiuso
- Mar
- Chiuso
- Mer
- Chiuso
- Gio
- 08:00 - 20:00
- Ven
- Chiuso
- Sab
- Chiuso
- Dom
- Chiuso
Descrizione
Dante e Celestino V ?
Siamo nel Canto III dell’Inferno, tutto è finito, l’uomo, voltando le
spalle a Dio è egli stesso inferno. Loro, gli ignavi, hanno scelto un
destino di dolore, confinati, persino in questo luogo, l' Antinferno,
ai margini. La colpa, per un uomo integro come Dante che visse il dolore
dell’esilio, è quella di scegliere di non scegliere, non decidere, non
appartenere, non schierarsi. Lui, Dante, nella città dolente, tra la
perduta gente, nel verso 60 riconosce “l’ombra di colui che fece per
viltade il gran rifiuto”. Forse Celestino V che alla fine del 1294
rinunciò al papato appena qualche mese dopo? Forse. Forse, ma non
sicuro. Sappiamo solo, con certezza, che alla figura del Santo, asceta
povero , tessera stonata fra la ricchezza della chiesa, incardinato
profondamente nella montagna abruzzese, eremita fra il silenzio della
Natura, è legata l'istituzione del I giubileo della storia a L'Aquila ,
la Perdonanza, momento di rottura fra individuo e Chiesa, recentemente
riconosciuta Patrimonio Immateriale dell'Unesco. Un rito solenne,
arrivato a noi dal 1294, in cui i ricchi e gli ecclesiastici con i loro
sfarzosi paramenti sfilavano per la prima volta accanto ai poveri,
contadini, popolani, emarginati senza voce, sotto la Porta Santa dellòa
Basiliuca di Collemaggio, a L'Aquila, con il capo chinato e le mani
giunte, a chiedere il perdono in un atto, questo sì, senza ombre d
ignavia, rivoluzionario. Per il Dantedì pubblichiamo le opere d'arte del
MuNDA legate alla figura del Santo, protettore dell'Aquila
Posizione
Museo Nazionale d'Abruzzo dell'Aquila - ex Mattatoio
viale Benedetto Croce - 67100 L'Aquila (AQ)
Contatti
- Tel
- 086228420
- mn-abr@beniculturali.it mbac-mn-abr@mailcert.beniculturali.it
- Website
- https://www.facebook.com/MundaMuseoAQ