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RECUPERATI DAI CARABINIERI 37 DIPINTI RUBATI DI GRANDE VALORE STORICO, ARTISTICO E CULTURALE.
Testo del comunicato
I Carabinieri del Reparto Operativo Tutela Patrimonio Culturale di Roma, nel contesto di attività investigativa volta a contrastare le azioni delittuose dei cosiddetti ladri d’arte, hanno recuperato alcuni beni, provento di un furto consumato a Roma nel 1971.
L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, e che si inquadra nel novero delle attività preventive e repressive svolte dal Comando TPC a tutela dei beni culturali nazionali, ha consentito il recupero di ben 37 dipinti, di epoca compresa fra il XIII sec. e il XIX sec., rubati 41 anni fa a Roma da un’abitazione privata.
L’attività investigativa è partita dalla verifica, eseguita tramite la Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti del Comando TPC, della liceità di alcune opere d’arte riprodotte nel catalogo di una casa d’aste che le avrebbe battute nella prima decade di febbraio.
Lo sviluppo successivo ha permesso, grazie anche alle perquisizioni eseguite a carico della persona, una donna, che ne aveva proposto la vendita all’asta, di recuperare la quasi totalità del bottino.
Tra i dipinti recuperati spiccano, per importanza storica, artistica e culturale, i seguenti:
Le opere saranno studiate per la conferma delle attribuzioni.
Sono in corso indagini per localizzare gli altri 5 dipinti, provento dello stesso furto, non ancora ritrovati.
Fonte dati: Comando Carabinieri TPC
L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, e che si inquadra nel novero delle attività preventive e repressive svolte dal Comando TPC a tutela dei beni culturali nazionali, ha consentito il recupero di ben 37 dipinti, di epoca compresa fra il XIII sec. e il XIX sec., rubati 41 anni fa a Roma da un’abitazione privata.
L’attività investigativa è partita dalla verifica, eseguita tramite la Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti del Comando TPC, della liceità di alcune opere d’arte riprodotte nel catalogo di una casa d’aste che le avrebbe battute nella prima decade di febbraio.
Lo sviluppo successivo ha permesso, grazie anche alle perquisizioni eseguite a carico della persona, una donna, che ne aveva proposto la vendita all’asta, di recuperare la quasi totalità del bottino.
Tra i dipinti recuperati spiccano, per importanza storica, artistica e culturale, i seguenti:
- coppia di olii su tela, del XVII sec., attribuiti al pittore Luca Giordano, raffiguranti Paesaggi campestri, dimensioni cm 49x76;
- olio su tela, autore Giuseppe Ruoppolo (1631-1710), epoca XVII sec., raffigurante Natura morta, dimensioni cm 50x38.
- olio su tela, autore Philipp Peter Roos detto Rosa da Tivoli (1657-1706), epoca XVIII sec., raffigurante Tre putti che giocano con una capra, dimensioni cm 97x134;
- olio su tela, autore Andrea Meldolla detto Lo Schiavone (1510-1563), epoca XVI sec., raffigurante Venere e amore, dimensioni cm 98x123;
- olio su tela, autore Salvator Rosa (1615-1673), epoca XVII sec., raffigurante Paesaggio lacustre con soldati, dimensioni cm 36x70;
- coppia di dipinti olio su tela, autore Antonio Diziani (1737-1797), epoca XVIII sec., raffiguranti Mercato di paese, dimensioni cm 40x60;
- olio su tela, autore Giulio Carpioni (1613-1678), epoca XVII sec., raffigurante Bacco e Arianna, dimensioni cm 63x53;
- olio su tela, scuola di Paolo Caliari detto Il veronese (1528-1588), epoca XVI sec., raffigurante Scena con Santi, martiri e angeli, dimensioni cm 75x62;
- olio su tela, autore Guido Reni (1575-1642), epoca XVII sec., raffigurante Giuditta e Oloferne, dimensioni cm 39x30;
- olio su tela, autore Pietro Longhi (1702-1785), epoca XVIII sec., raffigurante Scena carnevalesca, dimensioni cm 33x40;
- olio su tela, autore Pietro Paolo Rubens (1577-1640), epoca XVII sec., raffigurante Cristo in croce, dimensioni cm 47x27;
- olio su tela, autore Antoon Van Dyck (1599-1641), epoca XVII sec., raffigurante Ritratto di cavaliere, dimensioni cm 36x28;
- olio su tela, autore Jean-Honoré Fragonard (1732-1806), epoca XVIII sec., raffigurante Ritratto di dama, dimensioni cm 40x33;
- olio su tela, autore Nicolas Poussin (1594-1665), epoca XVII sec., raffigurante Il battesimo di Cristo, dimensioni cm 50x66;
- tempera su tavola, autore Taddeo Gaddi (1290-1366), epoca XIV sec., raffigurante la Crocefissione, dimensioni cm 55x23;
- tempera su tavola a fondo oro, autore Berlinghiero Berlinghieri (XII sec.-ante 1236), epoca XIII sec., raffigurante Madonna con bambino, dimensioni cm 69x39;
- tempera su tavola a fondo oro, scuola pisana, epoca XIII sec., raffigurante Madonna con bambino, dimensioni cm 52x40;
- olio su tela, autore Pieter Van Laer (1599-1642), epoca XVII sec., raffigurante Scena agreste con dame e cavalieri, dimensioni cm 52x66;
- olio su tela, autore Giovan Battista Recco (1615-1660), epoca XVII sec., raffigurante Natura morta con pesci, dimensioni cm 53x70;
- olio su tela, scuola caravaggesca, epoca XVII sec, raffigurante Natura morta con frutta, dimensioni cm 40x66.
Le opere saranno studiate per la conferma delle attribuzioni.
Sono in corso indagini per localizzare gli altri 5 dipinti, provento dello stesso furto, non ancora ritrovati.
Fonte dati: Comando Carabinieri TPC
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:24 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:24