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SOPRINTENDENZA SPECIALE PER I BENI ARCHEOLOGICI DI ROMA - 8 MARZO FESTA DELLA DONNA AL COLOSSEO, FORO ROMANO E AL MUSEO NAZIONALE ROMANO
Testo del comunicato
Per la giornata dell’8 marzo la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma propone delle visite guidate con intermezzi di brani recitati o letti secondo temi inerenti la condizione femminile, ad eccezione della Crypta Balbi dove verrà svolta una visita archeologica all’area dell’esedra e ai sotterranei.
Colosseo: ore 10.20, 12.20 (visita in inglese), 15.00 Gladiatore, Suspirium puellarum. Nel percorso di visita più lungo del monumento, che comprende piano dell’arena e III livello, verranno approfonditi gli aspetti legati alla presenza femminile negli spettacoli gladiatorii. Sarà preso in considerazione il punto di vista delle sostenitrici dell’avvenenza atletica dei gladiatori con lettura del famoso passo della Satira VI di Giovenale e di una novella cinquecentesca, trasposizione di un passo della Historia Augusta che narra dell’adulterio dell’Imperatrice Faustina con un gladiatore da cui sarebbe nato Commodo.
La visita avrà una durata di 75’, prenotazione obbligatoria: tel. 06 39967700
Foro Romano, Casa delle Vestali: ore 10.00 e 12.00 Vergini Vestali.
L’unico sacerdozio femminile ammesso nella religione romana sarà indagato attraverso le testimonianze delle antiche fonti lette da attori. I passi scelti sono tratti da Plutarco che ne attribuiva a Numa Pompilio la fondazione; da Plinio il Giovane che ci da testimonianza dei loro usi nell’età imperiale; da Gregorovius che ne descrive il declino e la fine in età tarda.
La visita avrà una durata di 75’.
Al Colosseo e al Foro Romano le visite si svolgeranno con la collaborazione degli attori della Compagnia del Teatro Reale di Alessandro Rubinetti.
Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano: ore 15.30 Quartetto di Flauto alle Grandi Aule, intermezzo musicale durante la visita dal tema Moglie, madre e imperatrice.
La corona votiva di Preneste pone l’accento sulla divinità di Fortuna, dea primordiale, genitrice del cosmo e protettrice della maternità. Sue figlie ideali la concubina Bennia Elena, la venditrice di vesti di lusso Sellia Epyre, l’aristocratica romana Volusia Cornelia e Atistia, femina optima.
Durante la visita, condotta da un archeologo esperto in epigrafia, due intermezzi musicali del quartetto di flauti IMAGE di Vilma Campitelli.
Al termine della visita, nell’Aula X delle Terme di Diocleziano il concerto finale che prevede una serie di brani tra cui:
- W.A. Mozart : "Allegro" da Eine Kleine Nachtmusik (durata 4') (1756-1791)
- C. Gluck: "Danza degli spiriti beati" da l'Orfeo (durata 3’30’’) (1717-1787)
- L. Delibes: Lakmè, duetto dei fiori (durata 4') (1836-1891)
- Roberta Silvestrini: Autumn wind (durata 3’50’’) (vivente)
- Marialuisa Balza: Puer Natus, danza (durata 4') (vivente)
- E. Bozza: Ronde da "Jour d'été à la montagne" (durata 1’50’’) (1905-1991)
Il programma concertistico inizia con il magico e famoso "Allegro" dalla Piccola serenata Notturna di Mozart, brano scritto nel 1787 poco prima della partenza per Praga, dove completerà il Don Giovanni. Mozart in questa serenata evidenzia l'aspetto gioioso, leggero, evita le formule retoriche e mantiene un atteggiamento musicale molto raffinato e di grande chiarezza espositiva.
La "Danza degli spiriti beati" di Gluck è una celebre pagina musicale estratta dall'opera Orfeo, momento magico dedicato al flauto in cui l'autore descrive il sentimento d'amore di Orfeo verso la sua amata Euridice: egli sa di non poterla toccare pur avendola tanto vicina. La rielaborazione è stata realizzata da Victoria Jicha.
"Lakmè" di Delibes è conosciuto anche come il "duetto dei fiori". È la pagina più famosa dell'opera ed è il dialogo tra le due figure femminili di Lakmè e Mallika.
Museo Nazionale Romano in Palazzo Massimo: ore 17.30 Femminile plurale.
Il percorso si svolge attraverso le sale del Museo alla ricerca degli aspetti del mundus femminile. Tra le opere esposte che faranno da fil rouge al tema scelto la Bambina di Grottarossa, esempio della condizione infantile della classe patrizia, la Fanciulla di Anzio, esempio invece della condizione di sacerdotessa, i ritratti di età repubblicana come valore di femminilità, e le imperatrici, dalle donne della famiglia Giulio Claudia alle ultime rappresentanti delle dinastie imperiali.
La visita avrà una durata di 90’.
Museo Nazionale Romano alla Crypta Balbi: ore 15.30 Visita guidata.
Gli scavi, il teatro di Balbo, la Roma medievale e il museo.
La visita avrà una durata di 75’.
Museo Nazionale Romano in Palazzo Altemps: ore 17.30 L’eterno femminino.
Nella collezione del museo splendide sculture di divinità antiche restituiscono l’immagine dell’eterno femminino: la sensualità di Afrodite e le asprezze di Atena; la grazia composta delle Muse e le estatiche danze delle baccanti; il rigore morale dell’imperatrice Antonia e la fedeltà estrema della moglie del principe Galata.
La visita avrà una durata di 75’.
Contemporaneamente, alle ore 18.00, sarà possibile assistere nel teatro di Palazzo Altemps al concerto “Canto le donne” per voce, Gabriella Antonucci, e chitarra, Marco Quintiliani. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.
Le visite saranno svolte dagli archeologi di PierreciCodess.
Informazioni: tel. 06 39967700; www.pierreci.it
Anche quest’anno, il MiBAC partecipa alla Festa della donna rendendo omaggio all’universo femminile. Nella giornata dell’8 marzo sarà consentito l’ingresso gratuito a tutte le donne all’interno dei musei, ville, monumenti, aree archeologiche, archivi e biblioteche statali. I siti citati nel presente comunicato aderiscono all’iniziativa, che nasce con l’intento di sensibilizzare il pubblico nei confronti delle opere d’arte, che da sempre hanno messo in risalto la figura femminile, in qualità di musa ispiratrice, ma vuole soprattutto valorizzare le donne che hanno dato e continuano a dare il loro prezioso contributo all’arte.
Museo Nazionale Romano
Palazzo Altemps, piazza di Sant’Apollinare 48
Palazzo Massimo alle Terme, Largo di Villa Peretti 1
Terme di Diocleziano, via Enrico de Nicola 79
Crypta Balbi, via delle Botteghe Oscure 31
Ore 9-19,45 (la biglietteria chiude un’ora prima)
Ingresso: 7€/3,50€ valido 3 giorni per le 4 sedi
Colosseo, Foro romano e Palatino
Orario: dalle 8.30 alle 17,30 (la biglietteria chiude un’ora prima)
Ingresso: intero 12 euro, ridotto 7,50
http://archeoroma.beniculturali.it/
Ufficio stampa Electa
per la Soprintendenza speciale
per i beni archeologici di Roma
Gabriella Gatto
tel. 39 06 47 497 462
press.electamusei@mondadori.it
Ufficio stampa PierreciCodess
Leonardo Guarnieri
tel. 39 06 39080745
mob. 39 3294983652
l.guarnieri@pierrecicodess.it
Colosseo: ore 10.20, 12.20 (visita in inglese), 15.00 Gladiatore, Suspirium puellarum. Nel percorso di visita più lungo del monumento, che comprende piano dell’arena e III livello, verranno approfonditi gli aspetti legati alla presenza femminile negli spettacoli gladiatorii. Sarà preso in considerazione il punto di vista delle sostenitrici dell’avvenenza atletica dei gladiatori con lettura del famoso passo della Satira VI di Giovenale e di una novella cinquecentesca, trasposizione di un passo della Historia Augusta che narra dell’adulterio dell’Imperatrice Faustina con un gladiatore da cui sarebbe nato Commodo.
La visita avrà una durata di 75’, prenotazione obbligatoria: tel. 06 39967700
Foro Romano, Casa delle Vestali: ore 10.00 e 12.00 Vergini Vestali.
L’unico sacerdozio femminile ammesso nella religione romana sarà indagato attraverso le testimonianze delle antiche fonti lette da attori. I passi scelti sono tratti da Plutarco che ne attribuiva a Numa Pompilio la fondazione; da Plinio il Giovane che ci da testimonianza dei loro usi nell’età imperiale; da Gregorovius che ne descrive il declino e la fine in età tarda.
La visita avrà una durata di 75’.
Al Colosseo e al Foro Romano le visite si svolgeranno con la collaborazione degli attori della Compagnia del Teatro Reale di Alessandro Rubinetti.
Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano: ore 15.30 Quartetto di Flauto alle Grandi Aule, intermezzo musicale durante la visita dal tema Moglie, madre e imperatrice.
La corona votiva di Preneste pone l’accento sulla divinità di Fortuna, dea primordiale, genitrice del cosmo e protettrice della maternità. Sue figlie ideali la concubina Bennia Elena, la venditrice di vesti di lusso Sellia Epyre, l’aristocratica romana Volusia Cornelia e Atistia, femina optima.
Durante la visita, condotta da un archeologo esperto in epigrafia, due intermezzi musicali del quartetto di flauti IMAGE di Vilma Campitelli.
Al termine della visita, nell’Aula X delle Terme di Diocleziano il concerto finale che prevede una serie di brani tra cui:
- W.A. Mozart : "Allegro" da Eine Kleine Nachtmusik (durata 4') (1756-1791)
- C. Gluck: "Danza degli spiriti beati" da l'Orfeo (durata 3’30’’) (1717-1787)
- L. Delibes: Lakmè, duetto dei fiori (durata 4') (1836-1891)
- Roberta Silvestrini: Autumn wind (durata 3’50’’) (vivente)
- Marialuisa Balza: Puer Natus, danza (durata 4') (vivente)
- E. Bozza: Ronde da "Jour d'été à la montagne" (durata 1’50’’) (1905-1991)
Il programma concertistico inizia con il magico e famoso "Allegro" dalla Piccola serenata Notturna di Mozart, brano scritto nel 1787 poco prima della partenza per Praga, dove completerà il Don Giovanni. Mozart in questa serenata evidenzia l'aspetto gioioso, leggero, evita le formule retoriche e mantiene un atteggiamento musicale molto raffinato e di grande chiarezza espositiva.
La "Danza degli spiriti beati" di Gluck è una celebre pagina musicale estratta dall'opera Orfeo, momento magico dedicato al flauto in cui l'autore descrive il sentimento d'amore di Orfeo verso la sua amata Euridice: egli sa di non poterla toccare pur avendola tanto vicina. La rielaborazione è stata realizzata da Victoria Jicha.
"Lakmè" di Delibes è conosciuto anche come il "duetto dei fiori". È la pagina più famosa dell'opera ed è il dialogo tra le due figure femminili di Lakmè e Mallika.
Museo Nazionale Romano in Palazzo Massimo: ore 17.30 Femminile plurale.
Il percorso si svolge attraverso le sale del Museo alla ricerca degli aspetti del mundus femminile. Tra le opere esposte che faranno da fil rouge al tema scelto la Bambina di Grottarossa, esempio della condizione infantile della classe patrizia, la Fanciulla di Anzio, esempio invece della condizione di sacerdotessa, i ritratti di età repubblicana come valore di femminilità, e le imperatrici, dalle donne della famiglia Giulio Claudia alle ultime rappresentanti delle dinastie imperiali.
La visita avrà una durata di 90’.
Museo Nazionale Romano alla Crypta Balbi: ore 15.30 Visita guidata.
Gli scavi, il teatro di Balbo, la Roma medievale e il museo.
La visita avrà una durata di 75’.
Museo Nazionale Romano in Palazzo Altemps: ore 17.30 L’eterno femminino.
Nella collezione del museo splendide sculture di divinità antiche restituiscono l’immagine dell’eterno femminino: la sensualità di Afrodite e le asprezze di Atena; la grazia composta delle Muse e le estatiche danze delle baccanti; il rigore morale dell’imperatrice Antonia e la fedeltà estrema della moglie del principe Galata.
La visita avrà una durata di 75’.
Contemporaneamente, alle ore 18.00, sarà possibile assistere nel teatro di Palazzo Altemps al concerto “Canto le donne” per voce, Gabriella Antonucci, e chitarra, Marco Quintiliani. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.
Le visite saranno svolte dagli archeologi di PierreciCodess.
Informazioni: tel. 06 39967700; www.pierreci.it
Anche quest’anno, il MiBAC partecipa alla Festa della donna rendendo omaggio all’universo femminile. Nella giornata dell’8 marzo sarà consentito l’ingresso gratuito a tutte le donne all’interno dei musei, ville, monumenti, aree archeologiche, archivi e biblioteche statali. I siti citati nel presente comunicato aderiscono all’iniziativa, che nasce con l’intento di sensibilizzare il pubblico nei confronti delle opere d’arte, che da sempre hanno messo in risalto la figura femminile, in qualità di musa ispiratrice, ma vuole soprattutto valorizzare le donne che hanno dato e continuano a dare il loro prezioso contributo all’arte.
Museo Nazionale Romano
Palazzo Altemps, piazza di Sant’Apollinare 48
Palazzo Massimo alle Terme, Largo di Villa Peretti 1
Terme di Diocleziano, via Enrico de Nicola 79
Crypta Balbi, via delle Botteghe Oscure 31
Ore 9-19,45 (la biglietteria chiude un’ora prima)
Ingresso: 7€/3,50€ valido 3 giorni per le 4 sedi
Colosseo, Foro romano e Palatino
Orario: dalle 8.30 alle 17,30 (la biglietteria chiude un’ora prima)
Ingresso: intero 12 euro, ridotto 7,50
http://archeoroma.beniculturali.it/
Ufficio stampa Electa
per la Soprintendenza speciale
per i beni archeologici di Roma
Gabriella Gatto
tel. 39 06 47 497 462
press.electamusei@mondadori.it
Ufficio stampa PierreciCodess
Leonardo Guarnieri
tel. 39 06 39080745
mob. 39 3294983652
l.guarnieri@pierrecicodess.it
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:24 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:24