Pubblicato il:
Iscriviti alla newsletter
ITALIA 150: Bande musicali, Cori e Gruppi folklorici per la Notte Tricolore
Testo del comunicato
Bande musicali, cori e gruppi folklorici di tutta Italia animeranno la Notte Tricolore del 16 marzo e parterciperanno all'alzabandiera nella mattinata del 17 marzo. Lo ha spiegato il Maestro Antonio Corsi, presidente del Tavolo Nazionale per la Musica Popolare, alla cerimonia di consegna degli attestati di riconoscimento di interesse nazionale per le bande musicali, i cori e i gruppi folklorici, firmati dal ministro per i Beni e le Attivita' Culturali, Sandro Bondi, e dal presidente del Comitato dei Garanti per le celebrazioni, Giuliano Amato. Nel corso della cerimonia, che si e' svolta a Roma presso l'ex chiesa di Santa Marta, Corsi ha sottolineato: "In Italia esistono 5.500 bande musicali, 9.700 cori e 850 gruppi gruppi folklorici che operano nei propri comuni, senza scopo di lucro, promuovendo un'attivita' di tutela e custodia del patrimonio socio-culturale locale". Gli attestati, che sono stati consegnati dal sottosegretario ai Beni culturali, Francesco Giro, e da Giuliano Amato ai rappresentati delle Federazioni e delle Associazioni Nazionali di Musica Popolare e Amatoriale, rappresentano l'ultima iniziativa tesa a promuovere e valorizzare la musica popolare e amatoriale. Infatti, come ha ricordato Corsi, il 13 marzo 2004 con direttiva del presidente del Consiglio, fu istituita la Giornata Nazionale della Musica Popolare, che si celebra ogni terza domenica di Maggio e, con decreto del ministro Bondi del 4 marzo 2010, e' stato istituito il Tavolo Nazionale per la promozione della Musica Popolare. Iniziative alle quali si aggiungono un protocollo d'intesa con il Miur del 22 luglio 2010 e vari progetti con i ministeri del Turismo e della Gioventu'. Dal canto suo, Amato ha spiegato come e' cambiato il quadro delle celebrazioni con la proposta di Corsi di coinvolgere le bande, i gruppi e i cori. "Le generazioni - ha aggiunto Amato - si succedono mantenendo vive queste tradizioni". Il sottosegretario Giro ha quindi evidenziato come tanti comuni tengano ai propri gruppi, ai propri cori. E in merito ai tagli alla Cultura ha detto: "abbiamo bisogno subito di almeno 200 milioni, 100 per le attivita' culturali e 100 per i beni. Senza questi 200 milioni il sistema della cultura rischia di bloccarsi. Si tratta di un dato che e' conosciuto e credo che ci sara' una risposta positiva a breve".
fonte dati: AGI
fonte dati: AGI
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:17 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:17