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Spettacolo, il MiC assegna 350 mila euro per i Progetti Speciali sulla danza
Testo del comunicato
Il Ministero della Cultura, tramite la Direzione generale Spettacolo, ha assegnato i contributi destinati ai Progetti Speciali dell’ambito Danza per l’anno 2026 per un totale complessivo di 350 mila euro, a conclusione dell’istruttoria relativa alle 66 istanze presentate da organismi operanti su tutto il territorio nazionale. Il decreto del Ministero della Cultura che fa capo ad Alessandro Giuli e sostenuto dal Sottosegretario Gianmarco Mazzi, rappresenta un intervento mirato a sostenere iniziative di particolare rilievo artistico, capaci di distinguersi per originalità, innovazione dei linguaggi coreutici e significativa proiezione nazionale ed internazionale.
Il sostegno ai Progetti Speciali per la danza, è finalizzato a promuovere esperienze che, pur collocandosi nell’arco temporale di una singola stagione, siano in grado di generare un impatto duraturo nei territori e nelle comunità di riferimento. Si tratta di progetti concepiti per valorizzare la ricerca artistica, favorire la sperimentazione, incentivare il dialogo tra discipline e linguaggi differenti e ampliare la partecipazione del pubblico, con particolare attenzione alle giovani generazioni e ai contesti meno centrali dell’offerta culturale.
All’esito della valutazione comparativa, condotta dalla Commissione consultiva per la danza sulla base dei criteri stabiliti dalla normativa di settore – tra cui qualità artistica, sostenibilità economica, capacità organizzativa e impatto culturale – sono stati ammessi al contributo 11 organismi, risultati ai primi posti della graduatoria. Le risorse assegnate consentiranno la realizzazione di progetti che spaziano dalla produzione di nuove creazioni coreografiche a iniziative di formazione e alta specializzazione, fino a programmi di diffusione e promozione della danza contemporanea e dei linguaggi più innovativi.
Il decreto del Ministero della Cultura conferma l’attenzione verso un comparto che rappresenta un elemento essenziale del sistema dello spettacolo dal vivo, sostenendo percorsi progettuali capaci di rafforzare la rete nazionale della danza, consolidare collaborazioni internazionali e contribuire alla crescita professionale degli artisti e degli operatori del settore.