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Donne, Giuli: “Ersilia Caetani Lovatelli pioniera della divulgazione e autrice del progresso della Nazione"
Testo del comunicato
“Celebriamo l’ottantesimo anniversario del suffragio universale attraverso il ricordo di Ersilia Caetani Lovatelli, l’archeologa che seppe trasformare la Roma post-unitaria in un crocevia della cultura europea, riconoscendo che il progresso di una Nazione si misura non soltanto attraverso le leggi che scrive, ma anche attraverso la statura delle donne che quelle leggi hanno saputo precorrere”.
Lo ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, intervenendo all’evento “Voto alle donne. 1946 - 2026. La democrazia italiana compie ottant’anni” all’Accademia della Scherma – Casa delle Armi di Roma.
“Madre e sposa, Ersilia non accettò mai il ricatto della scelta tra la cura degli affetti e il lavoro. Al contrario, fece di Palazzo Lovatelli un autentico “foro dell’intelletto”, per 45 anni centro di gravità dell’Europa pensante. Il suo salotto fu uno spazio di libertà di pensiero, una piattaforma di diplomazia culturale e politica sostanziata da rigore scientifico e spirito di conversazione, nella quale si esprimevano le prime voci dell’emancipazione femminile, da Teresa Labriola a Grazia Deledda. In tutto questo, Ersilia non fu una figura “volta all'indietro”, ma una pioniera della divulgazione. Capì, prima di chiunque altro, che il sapere classico sarebbe morto se fosse rimasto prigioniero delle torri d’avorio”, ha concluso il Ministro Giuli.