Museo nazionale di Castello Pandone - Polittico della Passione di Cristo
Descrizione
In epoca imprecisata questo polittico in alabastro dipinto e legno intagliato venne smembrato con la conseguente perdita di alcuni pezzi. I singoli elementi furono ricomposti in cornici di gesso sulla parete di una cappella nella chiesa dell’Annunziata di Venafro.
Nel 1973 la Soprintendenza decise di rimuovere le formelle dalla parete e restaurarli, studiando una soluzione per riassemblarli. Sulla base di studi su esemplari analoghi, come il polittico del Museo di Capodimonte a Napoli, le formelle figurate furono ricomposte nell’assetto in cui si presentano oggi; la Cattura, la Flagellazione, l’Andata al Calvario, la Crocifissione, la Deposizione, Cristo nel sepolcro e la Resurrezione.
L’opera è da ricondurre al contesto inglese, alla bottega di Nottingham, centro di lavorazione dell’alabastro nella seconda metà del 1400. Gli alabastermen, grazie all’abbondanza in tutto il Derbyshire di cave di questa pietra tenera e traslucida, si imposero sul mercato europeo come oggetti devozionali, con finalità divulgative di testi sacri.
L’alabastro, grazie alla sua facile lavorabilità, venne sfruttato per rappresentare sequenze narrative, per ricercare effetti di espressività e spiccata drammatizzazione delle figure.
L’opera di Castello Pandone rispetta i criteri canonici di questo filone artistico della seconda metà del XV secolo con i coronamenti architettonici dei rilievi a guglie, i pinnacoli traforati, l’utilizzo di schemi iconografici e forme ripetitive.
Questo polittico è caratterizzato da affollamento delle scene, prive di sfondi paesaggistici, da un’estenuata eleganza da “autunno del Medioevo”, attraverso l’allungamento delle figure, con la netta divisione tra i personaggi con valenza positiva e negativa (i giudei e i romani sono caratterizzati da toni quasi caricaturali con stesure di colori scuri), nonché dalla policromia, utilizzata negli sfondi e nei nimbi per porre in risalto i corpi.
Posizione
Museo nazionale di Castello Pandone
via Colle - 86079 Venafro (IS)
Contatti
- Tel
- +39 0865 904698
- drm-mol@cultura.gov.it pm-mol@pec.cultura.gov.it
- Website
- www.musei.molise.beniculturali.it/musei