Tipo Luogo:
Museo, Galleria e/o raccolta
Museo della Resistenza di Valpelline (comune)
Apertura
Prenotazione Non richiesta
Orario di apertura:
- Lun
- Chiuso
- Mar
- Chiuso
- Mer
- Chiuso
- Gio
- Chiuso
- Ven
- Chiuso
- Sab
- Chiuso
- Dom
- Chiuso
Descrizione
Nel corso dei secoli le Alpi hanno costituito spesso un luogo di rifugio e di accoglienza. Durante la seconda guerra mondiale, epoca di feroci persecuzioni razziali e politiche, la valle di Valpelline è stata percorsa da un gran numero di persone in fuga per cercare di raggiungere la Svizzera, neutrale al conflitto. Il centro di documentazione di Valpelline valorizza e mette in evidenza i rapporti tra la Valle d’Aosta e la Svizzera nel periodo 1943-1945. Un‘esposizione fotografica e documentaria rende noti i percorsi compiuti da numerosi ebrei in fuga e da diversi politici ostili al regime. In effetti numerosi politici nel periodo 1943-1945 hanno trovato rifugio in Svizzera durante i periodi più pericolosi della lotta contro il regime nazi-fascista. I sentieri dell‘Alta Valpelline sono stati percorsi da illustri personaggi della vita intellettuale e politica valdostana e italiana. Luigi Einaudi, che sarà poi nominato Presidente della Repubblica italiana nel 1948, è passato dalla Valpelline per trovare rifugio in Svizzera. L‘esposizione è arricchita da un documentario multimediale che, attraverso fotografie, interviste e letture di testi, percorre l‘itinerario compiuto da Bréan, Bougeat, Berthod, illustri attivisti valdostani contro il regime nazi-fascista, in fuga verso la Svizzera dopo l’arresto e la morte della loro guida e capo, Emile Chanoux.
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-04-14 17:58:01 / Ultimo aggiornamento 2021-05-06 10:16:35
Posizione
Museo della Resistenza di Valpelline (comune)
Chef-Lieu - 11010 Valpelline (AO)
Contatti
- Tel
- 0165 73437
- biblioteca@comune.valpelline.ao.it
- Website
- http://www.lovevda.it
Responsabile: