Museo archeologico Nazionale di Firenze - Il Coretto di Maria Maddalena de’ Medici
Descrizione
Il Coretto di Maria Maddalena de’ Medici è un luogo affascinante e ricco di storia che collega il Palazzo della Crocetta, oggi sede le Museo archeologico Nazionale di Firenze, alla Basilica della Santissima Annunziata. Fu costruito fra il 1619 e il 1620 per la principessa Maria Maddalena, ottava figlia di Ferdinando I e Cristina di Lorena, sorella del granduca Cosimo II che avviò una “bellissima fabbrica” adiacente al Monastero per permettere a Maria Maddalena, ‘malcomposta nelle membra’, di condurre una vita all’altezza del suo rango, protetta dagli sguardi del mondo esterno. L’architetto Giulio Parigi realizzò in soli sei mesi su 125 metri sopraelevati una lunga “Galleria, che partendo da gl’interni appartamenti di essa, distendendosi sopra un ameno Giardino, viene a finire nel riverito Tempio della Santissima Nunziata”, come riferisce il poeta di corte Andrea Salvadori.
Su tutto l’edificio fu estesa la clausura riservata al convento, in modo da permettere alle monache di partecipare alla vita della principessa, ma il “corridore” restò uno spazio riservato sempre chiuso con una chiave della quale esistevano solo due copie: una di Maria Maddalena e l’altra in custodia alla Madre Superiora. Al termine del “dilettevol Passeggio” in origine decorato con immagini sacre, per aiutare la principessa “nella sua grata solitudine” a rivolgere in alto suoi pensieri e a provare “in Terra qualche parte della gioia del Cielo”, si apre il “Coretto” una piccola stanza arredata con due inginocchiatoi sui gradini e uno sulla finestra con un’ampia grata che si affaccia sulla cappella della Basilica dove la principessa poteva assistere non vista alla messa.
Oggi il corridoio ospita in un nuovo allestimento la straordinaria Collezione di gemme antiche dei Medici e dei Lorena composta da 432 gemme, babilonesi, greche, etrusche, romane e post-classiche, dall’epoca Carolingia al Rinascimento, per un arco cronologico che va dal 2300 a.C. circa fino agli inizi del Settecento, che espone antichi sigilli, cammei, intagli, paste vitree, gemme magiche, anelli, con la montatura originale di epoca romana o per la maggior parte rinascimentale, realizzati in calcedonio, sardonica, corniole, zaffiri e granati, ovvero le più pregiate pietre preziose dell’Antichità. Il percorso si completa con una sala video con touch-screen, pannelli luminosi e filmati raccontano e approfondiscono la storia della Principessa e la struttura, l’architettura e le decorazioni del Coretto, rimasto inalterato dal 1620.
Posizione
MAF Museo archeologico nazionale di Firenze
piazza S.S. Annunziata, 9b - 50122 Firenze (FI)
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