Tipo Luogo:
Museo, Galleria e/o raccolta
Centro visite "La catastrofe del Vajont"
Apertura
Prenotazione Non richiesta
Orario di apertura:
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- Chiuso
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- Chiuso
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- Chiuso
Descrizione
Il Centro Visite di Erto e Casso (pn) è situato nel paese di Erto, nell'edificio delle ex-scuole elementari del paese. E' uno tra i più importanti e completi centri di documentazione sul disastro del Vajont e valido punto di riferimento per studi e ricerche.
La sezione “Vajont Immagini e memorie” ospita una raccolta di foto d'epoca. Il percorso vi condurrà indietro nel tempo alla scoperta di tradizioni, usi e costumi della gente del Vajont prima del tragico evento del 9 ottobre 1963, fino ad arrivare alla fatidica notte quando l'immensa frana si staccò dal monte Toc e precipitò nel lago artificiale scatenando la furia dell'acqua che causò 2000 vittime.
La sezione: “Uno spazio della memoria” descrive in modo dettagliato e scientifico l'intera vicenda dalla progettazione del bacino idroelettrico del “grande Vajont” fino al processo. Tutto è raccontato attraverso pannelli descrittivi. Inoltre si possono consultare tabelle, grafici e confrontare plastici illustrativi.
Nella saletta multimediale un cd-rom permette di avere una visione globale sulla catastrofe e di osservare la ricostruzione grafica della frana e filmati originali dell'epoca.
Il Centro visite del Parco offre al visitatore una memoria della catastrofe del 9 ottobre 1963.
L’ambiente naturale della valle è stato sconvolto e la comunità ha subito: lutti e rovine; una cattiva gestione del rischio, sia “prima” con un eccesso di ottimismo, sia “dopo” con un eccesso di prudenza; una cattiva gestione dell’emergenza e della ricostruzione.
Per decenni la comunità è stata espulsa dalla valle, privata della sua economia e spinta fino alla scissione della sua originaria unità. Un terzo di secolo è passato, ma la Giustizia ha completato il suo corso solo pochi anni fa.
La sezione “Vajont Immagini e memorie” ospita una raccolta di foto d'epoca. Il percorso vi condurrà indietro nel tempo alla scoperta di tradizioni, usi e costumi della gente del Vajont prima del tragico evento del 9 ottobre 1963, fino ad arrivare alla fatidica notte quando l'immensa frana si staccò dal monte Toc e precipitò nel lago artificiale scatenando la furia dell'acqua che causò 2000 vittime.
La sezione: “Uno spazio della memoria” descrive in modo dettagliato e scientifico l'intera vicenda dalla progettazione del bacino idroelettrico del “grande Vajont” fino al processo. Tutto è raccontato attraverso pannelli descrittivi. Inoltre si possono consultare tabelle, grafici e confrontare plastici illustrativi.
Nella saletta multimediale un cd-rom permette di avere una visione globale sulla catastrofe e di osservare la ricostruzione grafica della frana e filmati originali dell'epoca.
Il Centro visite del Parco offre al visitatore una memoria della catastrofe del 9 ottobre 1963.
L’ambiente naturale della valle è stato sconvolto e la comunità ha subito: lutti e rovine; una cattiva gestione del rischio, sia “prima” con un eccesso di ottimismo, sia “dopo” con un eccesso di prudenza; una cattiva gestione dell’emergenza e della ricostruzione.
Per decenni la comunità è stata espulsa dalla valle, privata della sua economia e spinta fino alla scissione della sua originaria unità. Un terzo di secolo è passato, ma la Giustizia ha completato il suo corso solo pochi anni fa.
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-04-14 17:51:48 / Ultimo aggiornamento 2022-01-20 11:21:27
Servizi
-
Percorsi segnalati
Posizione
Centro visite "La catastrofe del Vajont"
Via Pascoli - 33080 Erto e Casso (PN)
Contatti
- Tel
- +39 042787333
- info@parcodolomitifriulane.it
- Website
- http://www.parcodolomitifriulane.it
Responsabile: