La rassegna “Un Tè a Casa Giusti” rinnova il suo appuntamento con la
storia locale: sabato 28 febbraio, alle 16, Giampiero Giampieri
presenta “Ferdinando Bartolommei: il fiorentino che amava la
Valdinievole”, nella sede Biblioteca Comunale di Monsummano Terme che
accoglie gli incontri durante i lavori di restauro del Museo nazionale
di Casa Giusti. Ingresso libero.
Ferdinando Bartolommei (1812-1869) ha
rappresentato una figura centrale del Risorgimento toscano,
distinguendosi per la capacità di unire l’attivismo politico democratico
a un proficuo impegno imprenditoriale e civile nel territorio della
Valdinievole.
Nato in una famiglia aristocratica di tradizioni secolari — legata dal
XVII secolo alla proprietà di Montevettolini — Bartolommei dedicò la
propria vita e le proprie ingenti risorse personali alla causa
dell’Unità d’Italia. Il suo orientamento liberale e la partecipazione
attiva ai moti del 1848 e del 1859 lo resero un esponente di spicco del
movimento patriottico fiorentino, attività che gli costò duri
provvedimenti repressivi, tra cui il carcere e l’esilio. Fu tra i
promotori del Comitato della Libertà e lavorò costantemente per la
creazione di un governo che potesse garantire non solo l’indipendenza
nazionale, ma anche un progresso sociale tangibile.
Parallelamente all’impegno politico, Bartolommei fu un fautore della
modernizzazione economica. Trasformò l’antica tenuta medicea delle Case,
a Monsummano, in una fattoria modello, dove implementò tecniche
agricole d’avanguardia e sperimentazioni innovative. Questo approccio
dimostra come, nella sua visione, l’ideale risorgimentale fosse
inscindibile dallo sviluppo del territorio: il rinnovamento politico
dell’Italia doveva procedere di pari passo con l’evoluzione strutturale e
produttiva del Paese.
Giampiero Giampieri è nato a Monsummano Terme
nel 1947, proprio in Piazza Giusti. Si è laureato in Lettere
all’Università degli Sudi di Firenze e per tutta la vita è stato
insegnante di materie letterarie in scuole della provincia di Pistoia.
Ha amato la poesia e si è interessato alla storia locale; ha scritto
libri e saggi su: Torquato Tasso, Francesco Berni, Giuseppe Giusti,
Carlo Collodi, il poeta monsummanese Paolo Francesco Carli, l’antico
castello di Monsummano Alto e ha ha tenuto numerose conferenze su
argomenti di letteratura e di storia della Valdinievole.
© 2021 MiC - Pubblicato il 2026-02-09 14:05:48 / Ultimo aggiornamento 2026-02-10 07:11:34