Radici e ali. L’eredità occitana per guardare al domani
Apertura
Date di apertura
Evento giornaliero
Prenotazione Obbligatoria
Orario di apertura:
Informazioni apertura
InfoBiglietteria
Orario di apertura:
- Lun
- Chiuso
- Mar
- Chiuso
- Mer
- Chiuso
- Gio
- Chiuso
- Ven
- Chiuso
- Sab
- 10:00 - 12:00
- Dom
- Chiuso
Informazioni biglietteria
InfoDescrizione
Quasi un milione di persone oggi in Europa ancora parla e comprende la lingua d’oc, favella romanza o neolatina presente in tre stati: la Val d’Aran in Spagna, Guascogna, Linguadoca, Provenza, Alvernia, Limosino e Delfinato in Francia, e centoventi comuni in Italia.
Già dalla fine del X secolo l’occitano conobbe una stagione straordinaria grazie al movimento letterario dei trobadors. Le maggiori scuole poetiche europee si ispirarono ai trovatori, da quella siciliana alla tedesca, fino al Dolce Stil Novo. Dante stesso ebbe tra i poeti più cari Arnaut Daniel e scrisse ben 8 versi in occitano nella Divina Commedia.
Analogamente, la cultura materiale e quotidiana della minoranza occitana, dai mestieri itineranti alla convivenza di fedi differenti, ha arricchito le genti e le ha aiutate ad aprirsi all’altro già dai secoli passati: un popolo in movimento, guidato dal paratge e dalla convivencia trobadorica, valori moderni e necessari alla società di oggi e del futuro.Il Museo propone due visite guidate, una alle ore 10, l'altra alle ore 11.
Posizione
Residenze reali sabaude - Direzione regionale Musei nazionali Piemonte
Via Accademia delle Scienze - 10123 Torino (TO)
Contatti
- Tel
- 0171.904075
- segreteria@espaci-occitan.org
- Website
- www.espaci-occitan.org
Rosella Pellerino
Sfoglia Eventi
Carosello galleria