Nuove acquisizioni per la Galleria Nazionale della Liguria - Alla genesi dell’atto creativo nel buio delle caverne abitate dall'”uomo di Grimaldi”: Guido Strazza, i Balzi Rossi e la Galleria Nazionale della Liguria
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Nuove acquisizioni per la Galleria Nazionale della Liguria
martedì 28 maggio / ore 16:00Alla genesi dell’atto creativo nel buio delle caverne abitate dall'”uomo di Grimaldi”: Guido Strazza, i Balzi Rossi e la Galleria Nazionale della Liguria
a cura di Antonio Pinelli
ingresso gratuito fino ad esaurimento posti - posti limitati, prenotazione a: palazzospinola@cultura.gov.it
Martedì 28 maggio alle 16:00 Antonio Pinelli (Università di Firenze) presenterà al pubblico tre opere realizzate da Guido Strazza (Santa Flora – Grosseto, 1922) tra il 1954 e il 1956 e donate alla Galleria Nazionale della Liguria dall’artista stesso nel 2023.
Le opere rievocano il suo incontro con i Balzi Rossi, nel territorio di Ventimiglia, avvenuto nel 1956. La reinterpretazione da parte di Guido Strazza del paesaggio ligure e delle enigmatiche tracce lasciate dagli uomini preistorici nel buio delle grotte emerge con forza sulle tele per mezzo di linee e macchie, in uno spazio sempre costruito e condizionato dai segni.
Segni e racconti dai Balzi Rossi di Grimaldi
La costa di Grimaldi, nel territorio di Ventimiglia, custodisce all’interno delle grotte dei Balzi Rossi un’importante testimonianza: le pitture rupestri sono, infatti, una suggestiva traccia della presenza umana in questi ambienti durante la Preistoria. La finalità di questo tipo di immagini rappresenta ancora per l’uomo moderno una grande incognita.
Nel 1956 Guido Strazza entrò in rapporto con questo paesaggio marittimo traendone una notevole suggestione che si tradusse in un primo nucleo di opere. Esse reinterpretano le pitture rupestri dei Balzi Rossi attraverso l’indagine sulla loro natura segnica.
Da sempre, l’enigmaticità dei segni e delle pitture lasciate da chi è temporalmente o spazialmente lontano ha attratto una volontà di indagine nell’uomo moderno che ha toccato diversi ambiti di studio, dall’antropologia fino ad arrivare all’arte.
Lo studio di Guido Strazza, che parte dall’Aeropittura futurista fino ad inserirsi nella corrente dell’Informale in un percorso al cui centro vi è sempre il segno, non è esente dalla fascinazione verso il primitivo, il quale ha toccato le corde profonde della creazione artistica del pittore grazie al contatto con la pittura precolombiana – tra 1948 e 1954 – e con le pitture rupestri dei Balzi Rossi qualche anno più tardi.
L’ingresso alle conferenze di presentazione è gratuito; prenotazione fortemente consigliata (posti limitati) scrivendo a palazzospinola@cultura.gov.it
Posizione
Musei Nazionali di Genova - Galleria nazionale di Palazzo Spinola
Piazza di Pellicceria, 1 - 16123 Genova (GE)
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