LE LEGGI RAZZIALI DEL 1938 AD AREZZO. IL CONDIZIONAMENTO DELLA PROPAGANDA
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Descrizione
La mostra LE LEGGI RAZZIALI DEL 1938 AD AREZZO. IL CONDIZIONAMENTO DELLA PROPAGANDA prende le mosse dall’analisi della propaganda che, già all’inizio del Ventennio fascista, tese a sviluppare un pregiudizio antiebraico che sfociò poi in avversione, ostilità strisciante e poi manifesta, fino a culminare nell’antisemitismo e nella discriminazione razziale. Quest’ultima giunse a farsi legge dello Stato e la popolazione ebrea, identificata come comune capro espiatorio, su svilita, isolata e perseguitata. Gli ebrei, allontanati da tutti i settori della società, furono colpiti da una serie di divieti non solo umilianti, ma anche limitanti dal punto di vista giuridico: attraverso l’enumerazione di ciò che non potevano fare veniva sancita la separazione da tutti gli altri uomini.
Giovedì 1 febbraio 2024 dalle 16.00 alle ore 18.00 visita guidata, riservata ai soci della sezione di Arezzo di UniCoopFirenze, alla mostra a cura di ILARIA MARCELLI, Direttrice dell’Archivio di Stato di Arezzo, e TIZIANA NOCENTINI, Direttrice dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea.
Posizione
Archivio di Stato di Arezzo
Piazza del Commissario, 1 - 52100 Arezzo (AR)
Contatti
- Tel
- 0575 20803
- as-ar@cultura.gov.it as-ar@pec.cultura.gov.it
- Website
- https://archiviodistatoarezzo.cultura.gov.it/home