Tipo Evento:
Incontro/presentazione
La nascita della criminologia e la donna delinquente lombrosiana
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17.00
Descrizione
Venerdì 6 marzo 2020, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - via Michelangelo Caetani 32, Roma), si terrà l'incontro dal titolo La nascita della criminologia e la donna delinquente lombrosiana, a partire dai volumi Donne delinquenti. Il genere e la nascita della criminologia, di Silvano Montaldo (Carocci editore, 2019) e La donna delinquente e la prostituta. L'eredità di Lombroso nella cultura e nella società italiane, a cura di Liliosa Azara e Luca Tedesco (Viella, 2019). Intervengono Edoardo Bressan, Renato Foschi, Chiara Lucrezio Monticelli. Coordina Carmela Covato. Saranno presenti l'autore e i curatori.
I due volumi illustrano i percorsi attraverso i quali, durante l'Ottocento, è nata e si è consolidata una nuova forma di conoscenza, la criminologia, anche a partire dalle elaborazioni delle scienze medico-antropologiche e dalle discussioni intorno alla natura femminile, alla collocazione della donna in società e al rapporto fra i sessi.
Il volume Donne delinquenti. Il genere e la nascita della criminologia indaga le origini della criminologia individuando le modalità con cui essa spiegò la delinquenza di genere e identificando in Quetelet e Lombroso i cardini su cui ruotarono le principali concezioni della criminalità femminile. Moralmente superiore, la donna di Quetelet pagava uno scarso tributo al delitto, protetta dalla società patriarcale che ne limitava la libertà. Intellettualmente, moralmente e fisicamente inferiore, la donna lombrosiana era il risultato di un adattamento evolutivo che ne aveva offuscato la mente e l'aveva allontanata dal crimine ma l'aveva portata ad affinare le arti della menzogna e della seduzione. Riesumando antichi stereotipi misogini e diffondendone di nuovi, "La donna delinquente", il trattato pubblicato a difesa delle proprie tesi da Lombroso e Guglielmo Ferrero nel 1893, proponeva un'immagine della donna inaccettabile per le femministe e anche per una parte della comunità scientifica, e pertanto aggravò in diversi paesi il discredito che era caduto sull'antropologia criminale.
Il volume La donna delinquente e la prostituta. L'eredità di Lombroso nella cultura e nella società italiane mette a fuoco il ruolo del pensiero di Lombroso e della cultura scientifica positivista nel veicolare nelle nascenti scienze umane l'immagine di una femminilità legittima solo se commisurata alle funzioni naturali inscritte nel corpo della donna. Il volume ripercorre l'eredità lombrosiana circa la normalità e la devianza femminili tanto nella riflessione teorica quanto nei dispositivi normativi dall'ultimo decennio dell'Ottocento fino all'Italia repubblicana.
Liliosa Azara insegna Storia contemporanea presso l'Università degli Studi Roma Tre.
Silvano Montaldo insegna Storia contemporanea presso l'Università degli Studi di Torino.
Luca Tedesco insegna Storia contemporanea presso l'Università degli Studi Roma Tre.
Edoardo Bressan insegna Storia contemporanea presso l'Università degli Studi di Macerata.
Carmela Covato insegna Storia sociale dell'educazione presso l'Università degli Studi Roma Tre.
Renato Foschi insegna Storia delle scienze psicologiche presso l'Università di Roma La Sapienza.
Chiara Lucrezio Monticelli insegna Storia moderna presso l'Università di Roma Tor Vergata.
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-04-14 18:02:11 / Ultimo aggiornamento 2020-04-14 18:02:11
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