Tipo Evento:
Attività Didattica
Dante e il culto della dea Mefite.
Apertura
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Evento giornaliero
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Informazioni apertura
Info
12.00
Descrizione
Nei versi finale del XXXIII° Canto del Purgatorio, Dante viene inviato da Matelda
a bere le acque del fiume Lete al fine di dimenticare i suoi peccati e purificarsi per ascendere al Paradiso.
Allo stesso modo i fedeli alla dea Mefite si rendevano degni di accedere alla casa della dea, attraverso le acque purificatrici.
La dea Mefite ha un ruolo centrale nella cultura sacra lucana, ed è strettamente legata all'acqua, come simbolo di purezza, fertilità e ricchezza. I suoi santuari sono posti nelle vicinanzevdi fonti e fiumi, a confermare il ruolo primario svolto dall'acqua nei riti in favore della dea.
A Mefite è infatti dedicato il santuario di Rossano di Vaglio.
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-04-14 18:03:30 / Ultimo aggiornamento 2020-04-14 18:03:30
Posizione
Museo archeologico nazionale della Basilicata "Dinu Adamesteanu"
Via Andrea Serrao - Palazzo Loffredo - 85100 Potenza (PZ)
Contatti
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