Così lontani, così vicini
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InfoDescrizione
A conclusione del progetto “Così lontani, così vicini”, voluto e sostenuto dal Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio del Ministero della Cultura, dal VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia, dal Museo Nazionale Romano e dal Parco archeologico del Colosseo si terrà un convegno internazionale di studi nei giorni 19-20-21 ottobre 2026.
Scopo del convegno sarà l’analisi storica delle relazioni fra Italia, Mediterraneo e Africa fra il tardo Medioevo e l’Età contemporanea, con particolare attenzione alle connessioni, agli incontri/scontri e alle reciproche influenze (anche in ambito culturale nel senso più ampio del termine), così da superare i paradigmi interpretativi tradizionali, basati sull’alterità assoluta, l’esotismo, il colonialismo e il neocolonialismo. Esso si propone come luogo di incontro fra esperte ed esperti e studiose e studiosi di livello nazionale e internazionale e di diverse generazioni, così da fornire non solo ai partecipanti, ma anche al pubblico dei non specialisti nuove coordinate e strumenti di comprensione del mondo attuale, attraverso un approccio storico-critico innovativo.
La cura scientifica del convegno è di Massimo Carlo Giannini, professore ordinario di Storia Moderna dell’Università degli Studi di Teramo.
PRENOTAZIONE GRATUITA ONLINE
PROGRAMMA
Un ponte tra sponde, culture e secoli: si apre il viaggio nel Mediterraneo!
19 ottobre 2026 – VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia
Sede: Palazzo Venezia
La giornata inaugurale ci conduce al centro dei secolari intrecci tra Italia, Mediterraneo e Africa. Dalla sapienza etiope nella Roma dell’Età Moderna alle reti di informazione tra Impero ottomano e Italia nell’Ottocento, la mattinata esplora come saperi, notizie e relazioni abbiano connesso sponde apparentemente lontane. Nel pomeriggio, lo sguardo si allarga alle rappresentazioni dell’Africa nell’Europa medievale e ai passaggi africani dal Sahara al Rinascimento, per poi analizzare le dinamiche del Nordafrica nel Settecento e le rivalità imperiali in Egitto. Tra dibattiti sulla restituzione del patrimonio sottratto e circolazione dei saperi coloniali del Novecento, una giornata intensa per riscoprire come il nostro Mare Nostrum sia sempre stato un crocevia pulsante di idee, persone e storie.
PRENOTAZIONE ONLINE
Reti, immaginari e oggetti in movimento: la storia attraversa i confini!
20 ottobre 2026 – Museo Nazionale Romano
Sede: Palazzo Massimo alle Terme
La seconda giornata esplora i circuiti reali e simbolici che hanno connesso Italia, Africa e Mediterraneo. La mattina vedrà relazioni sulle percezioni di vicinanza tra Sicilia e Nord Africa, sull’invenzione erudita dell’Africa cristiana, sulle relazioni etiopico-europee e sull’eredità di Roma in Algeria. Nel pomeriggio, lo sguardo si sposta sulle rappresentazioni e sugli immaginari: dalla mobilità transculturale degli oggetti africani durante la Guerra Fredda alla Massaua pre-imperiale. Infine, la sessione conclusiva indaga la circolazione di persone e idee, tra il controverso ruolo degli ascari e le traiettorie mediterranee della Congregazione dell’Oratorio tra Roma e l’Africa.
PRENOTAZIONE ONLINE
Patrimonio, memorie e collezioni: il racconto finale di un dialogo millenario!
21 ottobre – Parco archeologico del Colosseo
Sede: Curia Iulia
La giornata parte dalla mobilità transatlantica e globale: dalle narrazioni racchiuse nei pesi per l’oro Kulango alla tratta illegale degli schiavi del Regno di Sardegna e all’uso dei minerali nella propaganda autarchica dell’Italia fascista. Nella tarda mattinata ci immergeremo nelle complesse dinamiche dell’eredità culturale e della musealizzazione, analizzando i manufatti etiopici fra musei coloniali e memorie domestiche e le dinamiche politiche, identitarie e religiose nel Corno d’Africa del secondo dopoguerra. Il pomeriggio si chiuderà esplorando collezioni, patrimonio e rappresentazioni — dalle storie di italiani a Zanzibar alla passione botanica dei Medici per le piante africane a Firenze, fino alle immagini della bellezza nera nell’arte occidentale — prima delle riflessioni conclusive affidate ad Anna Maria Medici e Pierluigi Valsecchi.
PRENOTAZIONE ONLINE
9.30 Quarta sessione (II) – Circolazione di oggetti, idee e persone – Presiede Pierluigi Valsecchi (Università degli Studi di Pavia – SSM, Napoli)
Ilaria Micheli (Università degli Studi di Trieste), Tra materia e poesia. Racconti sul contatto Europa-Africa racchiusi nei pesi per l’oro Kulango (Côte d’Ivoire) della Società delle Missioni Africane
Federica Morelli (ISIG-FBK Trento), Tra Mediterraneo, Africa occidentale e Brasile: la tratta illegale degli schiavi del Regno di Sardegna (1830-1860)
Anna Vyazemtseva (Wolfsoniana – Palazzo Ducale Genova), Minerali e propaganda: la Mostra autarchica del Minerale italiano (1938-1939)
11.00 Pausa
11.15 Quinta sessione – Cultural heritage e musealizzazione degli oggetti
Matilde Vernuccio (Università degli Studi di Torino), Manufatti etiopici fra musei coloniali e memorie domestiche
Maria Bonaria Urban (Reale Istituto Neerlandese di Roma / Universiteit van Amsterdam), From Rome to the World: Political Entanglementes, Identity Construction, and Religious Agency in the Horn of Africa (1941-1958)
13.00 Pausa
14.30 Sesta sessione – Collezioni, patrimonio e rappresentazioni
Marta Di Giulio (Sapienza Università di Roma), Nigra sum sed formosa: le voci del nero e la bellezza negata nell’arte occidentale. Cammei, commessi e rappresentazioni africane tra collezionismo, mobilità e schiavitù
Barbara De Poli (Università Ca’ Foscari Venezia), Italiani a Zanzibar (1881-2025)
Daniele Angelotti (Ministero della cultura – Giardino di Boboli e Università della Tuscia), Dall’Africa alla Firenze dei Medici. Piante e interessi botanici come ponte culturale fra XVII e XVIII secolo
16.15 Discussione
16.45 Conclusioni
Anna Maria Medici (Università degli Studi di Urbino Carlo Bo)
Pierluigi Valsecchi (Università degli Studi di Pavia – SSM, Napoli)
Modera Massimo Carlo Giannini (Università degli Studi di Teramo)
Posizione
Parco archeologico del Colosseo - Foro Romano e Palatino
piazza di Santa Maria Nova - 00184 Roma (RM)