Tipo Evento:
Festival
CONCertosa 2025 Arte, Teatro, Danza e Musica
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- 11:00 - 13:00
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Biglietteria
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- 08:30 - 16:00
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- 08:30 - 16:00
Informazioni biglietteria
Info
La partecipazione è incluso nel costo del biglietto di ingresso al museo.
Descrizione
Venerdì 6, Domenica 8, Sabato 14 giugno
ore 11.00
ore 11.00
Torna la rassegna CONCertosa, nata nel 2015 su iniziativa della Certosa e Museo di San Martino per valorizzare l’importanza formativa e sociale che l’esperienza musicale collettiva riveste per le nuove generazioni. Promossa dai Musei Nazionali del Vomero, è realizzata con l'Associazione Amici di Capodimonte e Le Nuvole – Casa del Contemporaneo.
Nelle varie edizioni, la manifestazione ha visto esibirsi nei magnifici spazi della Certosa formazioni musicali di giovani e giovanissimi provenienti dai quartieri di confine e di periferia, dove le istituzioni che operano sul territorio non si arrendono al degrado e all’emarginazione ma, attraverso progetti educativi e culturali, nel fare musica insieme, offrono ai ragazzi opportunità di emancipazione e di inclusione sociale.
Quest’anno la rassegna ConCertosa è dedicata al grande valore sociale che riveste per l’infanzia e l’adolescenza l’esperienza artistica collettiva e prevederà nelle tre date performance di teatro, musica, danza per le quali sono state coinvolte associazioni che con il loro lavoro rendono queste espressioni artistiche strumento di socialità e di aggregazione in un ottica di trasformazione e di inclusione.
In occasione di ogni appuntamento, i ragazzi e le loro famiglie saranno accolti e accompagnati alla scoperta delle sezioni più importanti del Museo per arricchire la loro esperienza artistica.
Le Orchestre e le formazioni ospitate saranno: l’Associazione Trerrote, Giovane Orchestra Spezzina e l’Associazione Maestri di Strada con l’AP- Antimafia Pop Academy; GOSP, che si esibiranno nelle giornate del 6, 8 e 14 giugno.
Venerdì 6 giugno, alle ore 11.00 a dare il via alla rassegna sarà l’Associazione Trerrote (Teatro, Ricerca, Educazione).
Trerrote è un’associazione di promozione sociale nata dal sodalizio di professionisti del teatro, dell’educazione e della psicologia provenienti dall’esperienza dei Maestri di Strada, riunitisi attorno all’idea che arte e educazione concorrono insieme a individuare, mobilitare e trasformare le risorse interiori delle giovani persone e alla rigenerazione umana e urbana delle periferie. Il laboratorio di teatro-educazione nasce con il desiderio di generare una comunità intergenerazionale e cittadina che unisca i giovani delle periferie con appassionati all’arte del teatro e giovani apprendisti delle professioni psicopedagogiche, contribuendo a contrastare le povertà educative e promuovere la partecipazione attiva dei giovani alla vita della città. Lo spazio teatrale diventa uno spazio di aggregazione, di cura, dove i giovani possano trovare, come in una nave-scuola, un luogo dove sperimentare i propri talenti e condividere con adulti competenti e disponibili all’ascolto le proprie paure e i propri desideri.
Lo spettacolo proposto “Passaggi” racconta attraverso le parole e le azioni dei suo giovani artefici le inquietudini, i desideri, le speranze e i dubbi che costellano la vita di un gruppo di adolescenti in quella difficile e affascinante età di mezzo, tra infanzia e vita adulta, che è l’adolescenza.
Domenica 8 giugno alle ore 11.00 protagonista sarà GOSP – Giovane Orchestra Spezzina
GOSP è un progetto che vede nel fare musica insieme uno strumento per crescere e per fornire a bambini e adolescenti un ambiente formativo e di riscatto sociale. Nasce nel 2013 su iniziativa e con il sostegno della Fondazione Carispezia, in collaborazione con i Distretti socio-sanitari provinciali.
Suonare nell’Orchestra GOSP è molto più che studiare musica, significa sentirsi parte di una comunità ideale nella quale non si può prescindere dalla presenza e dall’aiuto degli altri. La GOSP si ispira all’esperienza di El Sistema di José Antonio Abreu ed è formata da 90 bambini e adolescenti dai 5 ai 18 anni di tutto il territorio della provincia della Spezia seguiti dai servizi sociali, provenienti da case famiglia o che frequentano centri di aggregazione giovanile del territorio. Dal 2024 il progetto è gestito dall’associazione APS Fuori Luogo che ha presentato il progetto “Una musica che è speranza” nell’ambito del bando di erogazione n. 6/2024 “GOSP – Giovane Orchestra Spezzina”.
Il programma da concerto spazierà dai brani classici come il Te Deum di Charpentier all’energia contagiosa del Mambo di Perez Prado e l’ironia di Mah na Mah Na di Piero Umiliani. Accanto alle danze ungheresi di Brahms troviamo le percussioni moderne di Chamambo, mentre Händel dialoga con Piazzolla, Elgar con Khachaturian. È un mosaico sonoro che riflette la varietà dei nostri giovani musicisti e della comunità in cui viviamo, una scelta che nasce da una visione pedagogica: ogni brano è un’occasione per scoprire culture, linguaggi, stili diversi, per imparare l’ascolto reciproco e l’armonia delle differenze.
Sabato 14 giugno, alle ore 11.00 a chiudere la rassegna saranno i ragazzi impegnati nel progetto Keep It Real - Comunità in cammino. Keep It Real è la prima rete a livello nazionale di artisti e artiste, rapper, breaker, educatori ed educatrici, associazioni, enti e realtà del Terzo settore impegnati in progetti con minori e adolescenti in contesti di fragilità e marginalità sociale sul territorio italiano.
Nata nel 2022 da un’idea di ÀP – Antimafia Pop Academy, la rete è un luogo di ascolto, scambio e confronto di esperienze, buone pratiche, metodi e competenze che uniscono i principi della cultura hip-hop a metodologie educative innovative e inclusive, centrali nei processi di (ri)costruzione e rappresentazione del “Sé” e del concetto di “comunità”.
Per l’occasione, i giovani coinvolti nel progetto, i rapper e gli arteducatori che conducono le attività proporranno una performance live a cavallo tra musica e danza, proponendo brani inediti creati durante le attività laboratoriali e momenti di freestyle attraverso cui dare centralità all’improvvisazione e al suo importante valore espressivo-comunicativo.
L’edizione di ConCertosa 2025 si inscrive nel Progetto “CRES.CO”, selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e realizzato a Napoli da un’ampia rete di partner tra cui la Certosa e Museo di San Martino, con soggetto capofila Maestri di Strada. Le tre date della rassegna sono proposte come occasione di formazione agli operatori formali e informali della rete per la costruzione di una comunità educante.
La partecipazione è compresa nel biglietto di ingresso al museo (ordinario € 6, ridotto 18-25 anni € 2, gratuito fino ai 18 anni e aventi diritto).
Nelle varie edizioni, la manifestazione ha visto esibirsi nei magnifici spazi della Certosa formazioni musicali di giovani e giovanissimi provenienti dai quartieri di confine e di periferia, dove le istituzioni che operano sul territorio non si arrendono al degrado e all’emarginazione ma, attraverso progetti educativi e culturali, nel fare musica insieme, offrono ai ragazzi opportunità di emancipazione e di inclusione sociale.
Quest’anno la rassegna ConCertosa è dedicata al grande valore sociale che riveste per l’infanzia e l’adolescenza l’esperienza artistica collettiva e prevederà nelle tre date performance di teatro, musica, danza per le quali sono state coinvolte associazioni che con il loro lavoro rendono queste espressioni artistiche strumento di socialità e di aggregazione in un ottica di trasformazione e di inclusione.
In occasione di ogni appuntamento, i ragazzi e le loro famiglie saranno accolti e accompagnati alla scoperta delle sezioni più importanti del Museo per arricchire la loro esperienza artistica.
Le Orchestre e le formazioni ospitate saranno: l’Associazione Trerrote, Giovane Orchestra Spezzina e l’Associazione Maestri di Strada con l’AP- Antimafia Pop Academy; GOSP, che si esibiranno nelle giornate del 6, 8 e 14 giugno.
Venerdì 6 giugno, alle ore 11.00 a dare il via alla rassegna sarà l’Associazione Trerrote (Teatro, Ricerca, Educazione).
Trerrote è un’associazione di promozione sociale nata dal sodalizio di professionisti del teatro, dell’educazione e della psicologia provenienti dall’esperienza dei Maestri di Strada, riunitisi attorno all’idea che arte e educazione concorrono insieme a individuare, mobilitare e trasformare le risorse interiori delle giovani persone e alla rigenerazione umana e urbana delle periferie. Il laboratorio di teatro-educazione nasce con il desiderio di generare una comunità intergenerazionale e cittadina che unisca i giovani delle periferie con appassionati all’arte del teatro e giovani apprendisti delle professioni psicopedagogiche, contribuendo a contrastare le povertà educative e promuovere la partecipazione attiva dei giovani alla vita della città. Lo spazio teatrale diventa uno spazio di aggregazione, di cura, dove i giovani possano trovare, come in una nave-scuola, un luogo dove sperimentare i propri talenti e condividere con adulti competenti e disponibili all’ascolto le proprie paure e i propri desideri.
Lo spettacolo proposto “Passaggi” racconta attraverso le parole e le azioni dei suo giovani artefici le inquietudini, i desideri, le speranze e i dubbi che costellano la vita di un gruppo di adolescenti in quella difficile e affascinante età di mezzo, tra infanzia e vita adulta, che è l’adolescenza.
Domenica 8 giugno alle ore 11.00 protagonista sarà GOSP – Giovane Orchestra Spezzina
GOSP è un progetto che vede nel fare musica insieme uno strumento per crescere e per fornire a bambini e adolescenti un ambiente formativo e di riscatto sociale. Nasce nel 2013 su iniziativa e con il sostegno della Fondazione Carispezia, in collaborazione con i Distretti socio-sanitari provinciali.
Suonare nell’Orchestra GOSP è molto più che studiare musica, significa sentirsi parte di una comunità ideale nella quale non si può prescindere dalla presenza e dall’aiuto degli altri. La GOSP si ispira all’esperienza di El Sistema di José Antonio Abreu ed è formata da 90 bambini e adolescenti dai 5 ai 18 anni di tutto il territorio della provincia della Spezia seguiti dai servizi sociali, provenienti da case famiglia o che frequentano centri di aggregazione giovanile del territorio. Dal 2024 il progetto è gestito dall’associazione APS Fuori Luogo che ha presentato il progetto “Una musica che è speranza” nell’ambito del bando di erogazione n. 6/2024 “GOSP – Giovane Orchestra Spezzina”.
Il programma da concerto spazierà dai brani classici come il Te Deum di Charpentier all’energia contagiosa del Mambo di Perez Prado e l’ironia di Mah na Mah Na di Piero Umiliani. Accanto alle danze ungheresi di Brahms troviamo le percussioni moderne di Chamambo, mentre Händel dialoga con Piazzolla, Elgar con Khachaturian. È un mosaico sonoro che riflette la varietà dei nostri giovani musicisti e della comunità in cui viviamo, una scelta che nasce da una visione pedagogica: ogni brano è un’occasione per scoprire culture, linguaggi, stili diversi, per imparare l’ascolto reciproco e l’armonia delle differenze.
Sabato 14 giugno, alle ore 11.00 a chiudere la rassegna saranno i ragazzi impegnati nel progetto Keep It Real - Comunità in cammino. Keep It Real è la prima rete a livello nazionale di artisti e artiste, rapper, breaker, educatori ed educatrici, associazioni, enti e realtà del Terzo settore impegnati in progetti con minori e adolescenti in contesti di fragilità e marginalità sociale sul territorio italiano.
Nata nel 2022 da un’idea di ÀP – Antimafia Pop Academy, la rete è un luogo di ascolto, scambio e confronto di esperienze, buone pratiche, metodi e competenze che uniscono i principi della cultura hip-hop a metodologie educative innovative e inclusive, centrali nei processi di (ri)costruzione e rappresentazione del “Sé” e del concetto di “comunità”.
Per l’occasione, i giovani coinvolti nel progetto, i rapper e gli arteducatori che conducono le attività proporranno una performance live a cavallo tra musica e danza, proponendo brani inediti creati durante le attività laboratoriali e momenti di freestyle attraverso cui dare centralità all’improvvisazione e al suo importante valore espressivo-comunicativo.
L’edizione di ConCertosa 2025 si inscrive nel Progetto “CRES.CO”, selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e realizzato a Napoli da un’ampia rete di partner tra cui la Certosa e Museo di San Martino, con soggetto capofila Maestri di Strada. Le tre date della rassegna sono proposte come occasione di formazione agli operatori formali e informali della rete per la costruzione di una comunità educante.
La partecipazione è compresa nel biglietto di ingresso al museo (ordinario € 6, ridotto 18-25 anni € 2, gratuito fino ai 18 anni e aventi diritto).
Info:
Certosa di San Martino
Largo San Martino, 5 - 80129 Napoli
+39 0812294529, drm-cam.sanmartino@cultura.gov.it
museicampania.cultura.gov.it
facebook.com/museodisanmartino | instagram.com/sanmartinomuseo | x.com/museosanmartino
© 2021 MiC - Pubblicato il 2025-05-29 11:32:31 / Ultimo aggiornamento 2025-05-29 11:50:09
Posizione
Certosa e Museo di San Martino
Largo San Martino, 5 - 80129 Napoli (NA)
Contatti
- Tel
- +39 0812294529
- drm-cam.sanmartino@cultura.gov.it
- Website
- museicampania.cultura.gov.it
Responsabile: