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VESPASIANO E LA SCUOLA - Mostra didattica Multimediale
Testo del comunicato
28 febbraio – 26 maggio 2013
Si inaugura oggi presso il Museo Nazionale Romano delle Terme di Diocleziano la mostra didattica multimediale “VESPASIANO E LA SCUOLA”, che conclude il progetto pilota nazionale promosso dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del bimillenario della nascita di Vespasiano, in collaborazione
con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
L’idea di fondo che ha animato il progetto nelle sue diverse fasi di attuazione è stata quella di realizzare una partecipazione attiva degli studenti al fine di creare un legame solido e stabile tra Scuola, Università ed Enti pubblici impegnati nella tutela del patrimonio storico-artistico italiano.
I materiali esposti nelle sale del museo sono il risultato di due anni di stretta collaborazione tra dieci scuole del Lazio e dell’Umbria che hanno aderito all’iniziativa, i docenti di Sapienza Università di Roma, dell’Istituto di Storia Antica e gli archeologi della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, i pilastri sui quali si è costruita la realtà istituzionale e organizzativa del Comitato Nazionale per le
celebrazioni del bimillenario della nascita di Vespasiano.
Gli studenti, sotto la guida dei loro insegnanti e di tutor esterni, docenti universitari e archeologi della Soprintendenza, hanno realizzato mosaici, disegnato fumetti in cui viene ripercorsa la storia dell’Anfiteatro Flavio e dell’Arco di Tito, videoregistrato interviste “impossibili” agli imperatori Galba e Vespasiano, creato una rivista on line in cui si approfondiscono leggi ed eventi che hanno caratterizzato l’epoca flavia, disegnato planimetrie di edifici flavi, inventato giochi a quiz per raccontare Vespasiano, e altro ancora esposto nelle sale del museo. Un’esperienza che ha contribuito ad avvicinare e appassionare gli studenti alle fonti storiche, all’archeologia e alla numismatica.
Diverse fasi di realizzazione del progetto negli anni scolastici 2010/11 e 2011/12 hanno previsto attività basate sulla metodologia della ricerca-azione e gli insegnanti e gli alunni vi hanno aderito con entusiasmo e interesse. I docenti, in una collaborazione multidisciplinare, hanno potuto svolgere con adeguati approfondimenti percorsi formativi riguardanti la storia antica, il diritto e l’archeologia. Gli alunni, guidati dagli insegnanti, hanno potuto calarsi nell’atmosfera culturale dell’età dei Flavi ricostruendone e attualizzandone gli aspetti salienti anche attraverso l’uso delle tecnologie informatiche, oltre a visitare il Museo Nazionale Romano, le aree archeologiche, a sfogliare antichi volumi in biblioteca, a scoprire il linguaggio delle antiche monete partecipando a lezioni di storia antica pensate per loro.
“VESPASIANO E LA SCUOLA”, in tutte le sue fasi, ha contribuito a migliorare i processi di apprendimento sia dei singoli allievi, sia dei gruppi-classe, recuperando le radici della propria storia.
La scommessa culturale, vinta dal comitato scientifico del progetto grazie all’apporto dei docenti che hanno saputo progettare specifiche attività all’interno del programma scolastico, è stata quella di aver coinvolto nell’esperienza-pilota non soltanto i licei classici e artistici, ma anche i licei scientifici, gli istituti tecnici per il turismo e le scuole del primo ciclo d’istruzione.
Ideata come un’iniziativa autonoma, la mostra sarà inserita nell’offerta culturale delle
diverse sedi che la ospiteranno negli anni 2013 e 2014.
L’intento è quello di dare visibilità nelle sedi preposte, ossia i musei, ai materiali realizzati dagli studenti attraverso una mostra itinerante che, a partire da oggi e fino al 26 maggio, viene ospitata nel Museo Nazionale Romano delle Terme di Diocleziano, per poi essere accolta a Spoleto (giugno
– luglio) nel periodo di svolgimento del Festival dei Due Mondi 2013, e raggiungere infine il Museo Civico di Rieti a partire dalla metà del mese di settembre.
Dal mese di novembre, i materiali didattici saranno esposti in alcune strutture ospedaliere pediatriche ove siano presenti sezioni scolastiche. A questo fine sono in corso fattivi contatti con l’Ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma – al progetto hanno partecipato attivamente anche alunni ricoverati in questa struttura - e l’Ospedale pediatrico Joan de Deu di Barcellona (Spagna).
Gran parte dei lavori presentati in mostra sono consultabili sui due siti dedicati e curati, rispettivamente, dal MIUR e dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del bimillenario della nascita di Vespasiano nella sezione appositamente dedicata alla scuola:
http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/istruzione/argomenti/vespasiano
www.vespasianoelascuola.com
Il Comitato Nazionale per le celebrazioni del bimillenario della nascita di Vespasiano, nei cinque anni della sua esistenza, ha dato vita a iniziative scientifiche e culturali di grande rilievo, a cominciare dalla grande mostra Divus Vespasianus, promossa dal Comitato Nazionale e dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma.
La mostra - svoltasi al Colosseo, Foro romano e Palatino dal 27 marzo 2009 al 10 gennaio 2010 - ha ricordato le gesta e le grandi opere dell’imperatore Vespasiano nato a Falacrinae in Sabina, un vicus del territorio di Rieti, esattamente il 17 novembre, del 9 d.C.
INFORMAZIONI TECNICHE
Titolo VESPASIANO E LA SCUOLA
Periodo 28 febbraio– 26 maggio 2013
Curatore Patrizia Fortini
Sede Roma, Museo Nazionale Romano
Terme di Diocleziano.
Ingresso viale E. De Nicola 79
http://archeoroma.beniculturali.it/
Orari dalle 9.00 alle 19.45, chiuso il lunedì
La biglietteria chiude un'ora prima.
Ingresso Intero € 10, ridotto € 6,50, valido 3 giorni per le 4
sedi del Museo Nazionale Romano: Terme di
Diocleziano, Palazzo Massimo, Crypta Balbi,
Palazzo Altemps
Ufficio stampa Electa per la Soprintendenza
Speciale per i Beni Archeologici
di Roma
Gabriella Gatto
press.electamusei@mondadori.it
MIUR
tel. 39 0658492104
tel. 39 0658492454
uffstampa@istruzione.it
Gli alunni delle scuole del Lazio di ogni ordine e grado potranno accedere
gratuitamente alla mostra previa prenotazione ai seguenti recapiti:
gabriella.caramanica@beniculturali.it; angela.vivolo@beniculturali.it.
Gli studenti degli Istituti Tecnici per il Turismo “Cristoforo Colombo“ e “Livia Bottardi”
di Roma cureranno il servizio accoglienza dei gruppi scolastici di visitatori.
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:29 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:29