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URBANI: "NEL 2004 +4,2% DEI VISITATORI NEI MUSEI STATALI" - ANNUARIO DELLA CULTURA 2005
Testo del comunicato
PIÙ MUSEI APERTI E PIÙ PROMOZIONE SPIEGANO L’AUMENTO DI UN MILIONE DI VISITATORI. È IL SEGNALE CHE OCCORRE PUNTARE DI PIÙ SUL TURISMO CULTURALE
Nel corso della presentazione dell’Annuario della Cultura 2005, il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Giuliano Urbani, ha dichiarato:
“Il numero dei visitatori nei musei statali è in crescita costante con un aumento del 4% nel 2004, il fatturato del turismo culturale rappresenta un quarto del fatturato complessivo del turismo nazionale, dal 1990 al 2002 le presenze nelle città d’arte sono aumentate del 78,9% e rappresentano ormai il 22,3% delle presenze turistiche nel nostro Paese, i centri minori sono sempre più protagonisti con il 61% del turismo culturale. Tutto questo significa che l’impegno profuso per migliorare la valorizzazione e la tutela del patrimonio culturale è stato molto proficuo. Risulta fondamentale il ruolo delle mostre per promuovere il patrimonio diffuso sul territorio, come è avvenuto ad esempio con la rassegna Perugino. Divin pittore in Umbria, o per far riscoprire luoghi spesso trascurati nella quotidianità, come è avvenuto con l’esposizione Fra Carnevale alla Pinacoteca di Brera. Di grande impatto è stato anche l’insieme delle manifestazioni organizzate in occasione di Genova Capitale Europea della Cultura”.
“Un secondo dato di grande interesse – ha proseguito il Ministro Urbani – è quello relativo alle risorse per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali. Sommando il bilancio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali ai fondi di Arcus si raggiungono i 2.289.000.000 di euro, cifra mai raggiunta in precedenza. Eppure siamo ancora fermi allo 0,34% del bilancio dello Stato e allo 0,17% del Pil. Per questo motivo intendo lanciare il progetto Investire in cultura, un grande appello al Governo, al Parlamento, al mondo dell’impresa, ai cittadini per far comprendere una volta per tutte che investire in cultura è una scelta strategica che questo Paese deve percorrere senza riserve ideologiche perché può aprire nuove prospettive di sviluppo cogliendo le opportunità insite nel turismo culturale, ma anche nella promozione dello stile di vita italiano. In questo progetto, che partirà con un libro bianco che farà conoscere lo stato attuale del patrimonio culturale italiano, coinvolgerò anche gli enti locali, il Touring Club Italiano, Federculture e tutti i soggetti interessati al rilancio del turismo italiano”.
“I dati dell’Annuario – ha concluso il Ministro – confermano la crescita del turismo culturale nonostante le difficoltà, l’aumento costante dei visitatori nelle città d’arte e il successo del binomio arte e spettacolo. È impressionante il numero delle rappresentazioni teatrali e musicali del 2003: ben 184.754. È per questo che ho manifestato pubblicamente l’impegno a reintegrare le risorse del Fondo unico per lo spettacolo, impegno a cui deve corrispondere però la disponibilità a una seria riforma delle fondazioni liriche che contenga i costi di gestioni, premi l’innovazione e le iniziative di promozione e faciliti l’ingresso dei privati.”
Roma, 23 febbraio 2005
Ufficio Stampa MiBAC
Tel. 06-67232261
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