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Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa. Edizione 2012/2013
Testo del comunicato
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC) organizza la selezione per la partecipazione italiana alla terza edizione del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa, premio biennale indetto nell’ambito dell’attuazione della Convenzione Europea del Paesaggio, sottoscritta a Firenze nel 2000 e ratificata dallo Stato italiano con la Legge 9 gennaio 2006, n. 14.
Anche grazie ai significativi risultati della precedente edizione del Premio (2010-2011), che ha visto l’Italia vincitrice del Premio europeo con il progetto “Carbonia Landscape Machine”, è stato riconosciuto, a livello internazionale, l’impegno del nostro Paese per l’affermazione e divulgazione dei contenuti della Convenzione Europea del Paesaggio con una rinnovata attenzione nei confronti del paesaggio come patrimonio culturale ed identitario, determinante per lo sviluppo sostenibile delle comunità locali, frutto di scelte democraticamente condivise per la tutela, la promozione e diffusione dei valori paesaggistici.
Tale ruolo è stato anche sottolineato dalle numerose iniziative promosse in relazione al Premio, tra cui l’organizzazione a Carbonia nel giugno 2012 dell’XI Meeting del Consiglio d’Europa per l’implementazione della Convenzione Europea del Paesaggio, che ha visto confrontarsi tutti gli Stati europei partecipanti al Premio e di recente l’esposizione della mostra Laboratorio Italia nell’ambito delle attività del MiBAC collegate alla 13° Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia.
Giunto alla sua terza edizione, il Premio del Paesaggio diventa, ancora una volta, importante occasione per l’individuazione e la promozione di progetti, piani o programmi con significative caratteristiche di esemplarità, rappresentativi di evidenti politiche sostenibili con il territorio di appartenenza, che costituiscano modelli riproponibili di buone pratiche con il coinvolgimento della popolazione nelle diverse fasi decisionali.
Gli interventi che si proporranno per la candidatura italiana al Premio, saranno sottoposti ad una valutazione attraverso una procedura, aperta e pubblicizzata in tutte le sue fasi, con l’intenzione di far sì che essa stessa possa costituire una positiva azione promozionale della Convenzione e dei suoi principi.
Come previsto dal Regolamento del Consiglio d’Europa, la partecipazione al Premio del Paesaggio è aperta esclusivamente alle collettività locali, alle regionali, ai loro raggruppamenti, nonché alle associazioni non governative che abbiano realizzato interventi, piani e programmi secondo i principi della Convenzione Europea del Paesaggio in cui possano essere chiaramente evincibili caratteristiche qualitative riconducibili ai quattro criteri prefissati dal Consiglio d’Europa per l’attribuzione del Premio: sostenibilità, esemplarità, partecipazione e sensibilizzazione. Essi, inoltre dovranno essere rappresentativi del legame identitario che le comunità locali percepiscono con il territorio in cui vivono. Tale legame può essere non solo di carattere storicizzato, ma anche conseguente a recenti scelte urbanistiche e territoriali o alla presenza di nuove realtà costituite da collettività con culture e religioni di altri Paesi.
I progetti inviati per la candidatura italiana devono pervenire entro il 31 dicembre 2012 secondo la procedura indicata nel sito www.premiopaesaggio.it
Criteri di selezione
Possono concorrere alla selezione gli interventi realizzati da più di tre anni e dei quali siano valutabili gli esiti perseguiti e gli obiettivi raggiunti secondo i criteri di:
- Sostenibilità. Attuazione di azioni di sviluppo integrate con il territorio e con gli spazi urbani e dell’abitare che dimostrino le qualità ambientali, sociali, economiche, culturali e formali sostenibili, che si oppongano o rimedino al degrado dei paesaggi, sia naturali che antropizzati ed urbani, contribuendo a valorizzarli e sviluppando in essi nuove qualità.
- Ruolo esemplare. Valore esemplare di buone pratiche che le azioni messe in atto nei progetti realizzati proposti dovranno rappresentare e alle quali altri soggetti potranno ispirarsi.
- Partecipazione pubblica. Promozione della partecipazione pubblica attiva al processo decisionale per le azioni e politiche del paesaggio, attraverso forme di dialogo e scambio tra i soggetti sociali (riunioni pubbliche e dibattiti) e procedure di partecipazione nelle politiche attuate dalle autorità nazionali, regionali e locali.
- Sensibilizzazione. Azioni approntate per sensibilizzare la popolazione sull’importanza del paesaggio, nelle sue molteplici accezioni, per lo sviluppo umano, il consolidamento dell’identità europea e il benessere degli individui e della società nel suo insieme (in riferimento all’art. 6A della Convenzione Europea del Paesaggio).
Candidature
Si possono candidare le amministrazioni pubbliche locali, regionali ed i loro consorzi, organizzazioni non governative che, nell’ambito della politica paesaggistica di uno Stato Parte contraente della Convenzione Europea del Paesaggio, hanno attuato una politica o adottato dei provvedimenti volti alla tutela, alla gestione e/o alla pianificazione sostenibile dei loro paesaggi, che abbiano dimostrato una efficacia durevole e che possano servire da modello per le altre collettività territoriali europee.
Premio
Il Premio consiste nel riconoscimento formale dell’attuazione di una politica o di provvedimenti che abbiano conseguito risultati effettivi e misurabili e si configura come il conferimento di un diploma.
Possono essere inoltre assegnate menzioni speciali.
Selezione della candidatura italiana
La candidatura italiana che concorrerà al Premio del Paesaggio del COE verrà individuata attraverso la selezione tra le proposte che le amministrazioni ed i soggetti abilitati presenteranno, attraverso la procedura di partecipazione on-line su questo sito (www.premiopaesaggio.it) a partire da novembre 2012. Il MiBAC si avvarrà anche dell’apporto come advisors delle maggiori associazioni di settore.
La selezione della candidatura italiana - e le eventuali menzioni speciali - saranno determinate da una
Commissione di esperti designati dal Ministero.
Riepilogo scadenze
Termine di presentazione delle proposte per la selezione italiana: 31/12/2012 Termine di presentazione della candidatura italiana al Consiglio d’Europa da parte del MiBAAC: 25/01/2013
Crediti
La procedura di selezione italiana è curata da: Ministero per i Beni e le Attività Culturali Direzione generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee.
Segreteria organizzativa e comunicazione: ACMA Centro Italiano di Architettura.
Supporto informatico: Questlab.
Contatti
ACMA Centro Italiano di Architettura (acma@acmaweb.com www.acmaweb.com)
via Conte Rosso, 34 20134 (Zona Ventura) Milano. tel 39 0270639293 fax 39 0270639761 cell 39 3337567795 39 3387945752. e mail info@premiopaesaggio.it www.premiopaesaggio.it
Anche grazie ai significativi risultati della precedente edizione del Premio (2010-2011), che ha visto l’Italia vincitrice del Premio europeo con il progetto “Carbonia Landscape Machine”, è stato riconosciuto, a livello internazionale, l’impegno del nostro Paese per l’affermazione e divulgazione dei contenuti della Convenzione Europea del Paesaggio con una rinnovata attenzione nei confronti del paesaggio come patrimonio culturale ed identitario, determinante per lo sviluppo sostenibile delle comunità locali, frutto di scelte democraticamente condivise per la tutela, la promozione e diffusione dei valori paesaggistici.
Tale ruolo è stato anche sottolineato dalle numerose iniziative promosse in relazione al Premio, tra cui l’organizzazione a Carbonia nel giugno 2012 dell’XI Meeting del Consiglio d’Europa per l’implementazione della Convenzione Europea del Paesaggio, che ha visto confrontarsi tutti gli Stati europei partecipanti al Premio e di recente l’esposizione della mostra Laboratorio Italia nell’ambito delle attività del MiBAC collegate alla 13° Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia.
Giunto alla sua terza edizione, il Premio del Paesaggio diventa, ancora una volta, importante occasione per l’individuazione e la promozione di progetti, piani o programmi con significative caratteristiche di esemplarità, rappresentativi di evidenti politiche sostenibili con il territorio di appartenenza, che costituiscano modelli riproponibili di buone pratiche con il coinvolgimento della popolazione nelle diverse fasi decisionali.
Gli interventi che si proporranno per la candidatura italiana al Premio, saranno sottoposti ad una valutazione attraverso una procedura, aperta e pubblicizzata in tutte le sue fasi, con l’intenzione di far sì che essa stessa possa costituire una positiva azione promozionale della Convenzione e dei suoi principi.
Come previsto dal Regolamento del Consiglio d’Europa, la partecipazione al Premio del Paesaggio è aperta esclusivamente alle collettività locali, alle regionali, ai loro raggruppamenti, nonché alle associazioni non governative che abbiano realizzato interventi, piani e programmi secondo i principi della Convenzione Europea del Paesaggio in cui possano essere chiaramente evincibili caratteristiche qualitative riconducibili ai quattro criteri prefissati dal Consiglio d’Europa per l’attribuzione del Premio: sostenibilità, esemplarità, partecipazione e sensibilizzazione. Essi, inoltre dovranno essere rappresentativi del legame identitario che le comunità locali percepiscono con il territorio in cui vivono. Tale legame può essere non solo di carattere storicizzato, ma anche conseguente a recenti scelte urbanistiche e territoriali o alla presenza di nuove realtà costituite da collettività con culture e religioni di altri Paesi.
I progetti inviati per la candidatura italiana devono pervenire entro il 31 dicembre 2012 secondo la procedura indicata nel sito www.premiopaesaggio.it
Criteri di selezione
Possono concorrere alla selezione gli interventi realizzati da più di tre anni e dei quali siano valutabili gli esiti perseguiti e gli obiettivi raggiunti secondo i criteri di:
- Sostenibilità. Attuazione di azioni di sviluppo integrate con il territorio e con gli spazi urbani e dell’abitare che dimostrino le qualità ambientali, sociali, economiche, culturali e formali sostenibili, che si oppongano o rimedino al degrado dei paesaggi, sia naturali che antropizzati ed urbani, contribuendo a valorizzarli e sviluppando in essi nuove qualità.
- Ruolo esemplare. Valore esemplare di buone pratiche che le azioni messe in atto nei progetti realizzati proposti dovranno rappresentare e alle quali altri soggetti potranno ispirarsi.
- Partecipazione pubblica. Promozione della partecipazione pubblica attiva al processo decisionale per le azioni e politiche del paesaggio, attraverso forme di dialogo e scambio tra i soggetti sociali (riunioni pubbliche e dibattiti) e procedure di partecipazione nelle politiche attuate dalle autorità nazionali, regionali e locali.
- Sensibilizzazione. Azioni approntate per sensibilizzare la popolazione sull’importanza del paesaggio, nelle sue molteplici accezioni, per lo sviluppo umano, il consolidamento dell’identità europea e il benessere degli individui e della società nel suo insieme (in riferimento all’art. 6A della Convenzione Europea del Paesaggio).
Candidature
Si possono candidare le amministrazioni pubbliche locali, regionali ed i loro consorzi, organizzazioni non governative che, nell’ambito della politica paesaggistica di uno Stato Parte contraente della Convenzione Europea del Paesaggio, hanno attuato una politica o adottato dei provvedimenti volti alla tutela, alla gestione e/o alla pianificazione sostenibile dei loro paesaggi, che abbiano dimostrato una efficacia durevole e che possano servire da modello per le altre collettività territoriali europee.
Premio
Il Premio consiste nel riconoscimento formale dell’attuazione di una politica o di provvedimenti che abbiano conseguito risultati effettivi e misurabili e si configura come il conferimento di un diploma.
Possono essere inoltre assegnate menzioni speciali.
Selezione della candidatura italiana
La candidatura italiana che concorrerà al Premio del Paesaggio del COE verrà individuata attraverso la selezione tra le proposte che le amministrazioni ed i soggetti abilitati presenteranno, attraverso la procedura di partecipazione on-line su questo sito (www.premiopaesaggio.it) a partire da novembre 2012. Il MiBAC si avvarrà anche dell’apporto come advisors delle maggiori associazioni di settore.
La selezione della candidatura italiana - e le eventuali menzioni speciali - saranno determinate da una
Commissione di esperti designati dal Ministero.
Riepilogo scadenze
Termine di presentazione delle proposte per la selezione italiana: 31/12/2012 Termine di presentazione della candidatura italiana al Consiglio d’Europa da parte del MiBAAC: 25/01/2013
Crediti
La procedura di selezione italiana è curata da: Ministero per i Beni e le Attività Culturali Direzione generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee.
Segreteria organizzativa e comunicazione: ACMA Centro Italiano di Architettura.
Supporto informatico: Questlab.
Contatti
ACMA Centro Italiano di Architettura (acma@acmaweb.com www.acmaweb.com)
via Conte Rosso, 34 20134 (Zona Ventura) Milano. tel 39 0270639293 fax 39 0270639761 cell 39 3337567795 39 3387945752. e mail info@premiopaesaggio.it www.premiopaesaggio.it
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:28 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:28