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Pompei: cedimento mura di cinta
Testo del comunicato
Il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi, è stato informato dalla direzione degli scavi archeologici di Pompei riguardo l’entità del cedimento avvenuto questa mattina all’interno della Casa del Moralista, che ha riguardato un tratto di mura di cinta in tufo e calcare già crollato nel corso dei pesanti bombardamenti dell’aviazione statunitense nella notte tra il 19 e il 20 settembre 1943 e completamente rifatto all’indomani della guerra. La causa è da attribuirsi alle incessanti piogge di questi giorni che stanno interessando il Meridione e in particolare la Campania e pertanto il Ministro ha dato incarico al Soprintendente e al direttore dei lavori di continuare nell’opera di monitoraggio del sito.
“Occorre circostanziare con prudenza l’accaduto – dichiara il Ministro Bondi – ed evitare ogni inutile allarmismo. La situazione a Pompei è continuamente monitorata dai tecnici della Soprintendenza, con i quali sono in costante contatto avendo ricevuto ogni rassicurazione su quanto avvenuto: il cedimento non ha riguardato né coinvolto alcun manufatto di rilievo o di pregio storico, artistico o archeologico”.
Roma, 30 novembre 2010
Ufficio Stampa MiBAC
Tel. 0667232261
Comunicato Stampa
Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei
In seguito alle eccezionali precipitazioni temporalesche che hanno interessato negli ultimi giorni l’area campana si è verificato oggi uno smottamento di terreno a Pompei, nell’area non scavata posta a nord della casa del Moralista.
Tale smottamento ha interessato, piegandola in più punti e scalzandola, la viminata a gradini posta a protezione della scarpata e ha determinato il crollo del muro perimetrale nord del giardino della casa del Moralista.
Si tratta tuttavia di un muro grezzo, già ricostruito nel dopoguerra dopo che quello originale era andato completamente distrutto a seguito dei bombardamenti della seconda guerra mondiale, come risulta agli atti. Il muro, proprio quest’anno, era stato oggetto di un intervento di consolidamento e messa a piombo ed era stato inoltre protetto con viminate sistemate su terrazzamenti. La violenza dei fenomeni atmosferici ha travolto le opere di protezione.
Nessun pericolo invece si ravvisa per la casa del Moralista stessa. Dell'accaduto è stata data comunicazione al Ministro Sandro Bondi e alle autorità ministeriali.
Sta intanto continuando l’opera di monitoraggio messa in essere dalla Soprintendenza Archeologica, resa peraltro difficile proprio dalle eccezionali e avverse condizioni meteorologiche che stanno interessando l’area.
Pompei, 30/11/2010
“Occorre circostanziare con prudenza l’accaduto – dichiara il Ministro Bondi – ed evitare ogni inutile allarmismo. La situazione a Pompei è continuamente monitorata dai tecnici della Soprintendenza, con i quali sono in costante contatto avendo ricevuto ogni rassicurazione su quanto avvenuto: il cedimento non ha riguardato né coinvolto alcun manufatto di rilievo o di pregio storico, artistico o archeologico”.
Roma, 30 novembre 2010
Ufficio Stampa MiBAC
Tel. 0667232261
Comunicato Stampa
Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei
In seguito alle eccezionali precipitazioni temporalesche che hanno interessato negli ultimi giorni l’area campana si è verificato oggi uno smottamento di terreno a Pompei, nell’area non scavata posta a nord della casa del Moralista.
Tale smottamento ha interessato, piegandola in più punti e scalzandola, la viminata a gradini posta a protezione della scarpata e ha determinato il crollo del muro perimetrale nord del giardino della casa del Moralista.
Si tratta tuttavia di un muro grezzo, già ricostruito nel dopoguerra dopo che quello originale era andato completamente distrutto a seguito dei bombardamenti della seconda guerra mondiale, come risulta agli atti. Il muro, proprio quest’anno, era stato oggetto di un intervento di consolidamento e messa a piombo ed era stato inoltre protetto con viminate sistemate su terrazzamenti. La violenza dei fenomeni atmosferici ha travolto le opere di protezione.
Nessun pericolo invece si ravvisa per la casa del Moralista stessa. Dell'accaduto è stata data comunicazione al Ministro Sandro Bondi e alle autorità ministeriali.
Sta intanto continuando l’opera di monitoraggio messa in essere dalla Soprintendenza Archeologica, resa peraltro difficile proprio dalle eccezionali e avverse condizioni meteorologiche che stanno interessando l’area.
Pompei, 30/11/2010
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:29:50 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:29:50