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Archeologia, nessun danno alle tombe di Cavo degli Zucchi nella Tuscia
Testo del comunicato
In seguito al cedimento parziale del costone tufaceo all’interno di una proprietà privata dove insistono alcune tombe della necropoli di Cavo degli Zucchi, nei comuni di Fabbrica di Roma e di Civita Castellana, il Ministero della Cultura precisa che non è risultata danneggiata alcuna struttura di interesse archeologico.
Il Ministro Alessandro Giuli, nel corso di un colloquio con il Sindaco di Fabbrica di Roma, Claudio Ricci, ha assicurato la piena disponibilità del Ministero ad effettuare sopralluoghi e verifiche tecniche finalizzate alla tutela dell’area interessata.
Il Ministro Giuli e il Sindaco Ricci hanno inoltre concordato di fissare quanto prima un incontro per approfondire la situazione e valutare eventuali ulteriori interventi.
Nel frattempo, l’intera area viene costantemente monitorata dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria Meridionale e dal Dipartimento per la Tutela del patrimonio culturale del MiC.
Nel corso del recente sopralluogo effettuato presso l’area interessata dai dissesti, alla presenza di personale della Soprintendenza – l’architetto Yuri Strozzieri e la dott.ssa Anna Corsi, accompagnati dal geologo Giorgio Brocato - è stata accertata la necessità di procedere al disgaggio puntuale di un grande concio di roccia in stato di parziale distacco. La valutazione è stata assunta in considerazione dell’assenza di evidenze archeologiche direttamente insistenti sul concio in questione o nelle sue immediate vicinanze, nonché delle difficoltà tecniche legate alla possibilità di procedere a un consolidamento efficace dell’elemento.
A seguito della caduta naturale del concio di roccia in questione, la Soprintendenza ha constatato l’assenza di danni a seguito dall’evento franoso, causato anche dalle condizioni meteorologiche avverse degli ultimi giorni. La Soprintendenza ha inoltre assicurato la massima collaborazione con l’Amministrazione Comunale, confermando il costante impegno del MiC nella tutela e nella valorizzazione dei siti archeologici della Tuscia.
L’obiettivo è preservare e mettere in sicurezza luoghi come la necropoli di Cavo degli Zucchi e dell’area contigua di Falerii Novi, destinati alla fruizione pubblica e alla ricerca scientifica.