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Ottavia Piccolo entusiasta visitatrice del MANU
Testo del comunicato
Ottavia Piccolo, in questi giorni in Umbria per proporre nei teatri della regione "Occident express (Haifa è nata per star ferma)", un lavoro scritto da Stefano Massini e curato da lei stessa e da Eugenio Fink, è stata in visita al Museo archeologico nazionale dell'Umbria che ha sede a Perugia nell'ex complesso di San Domenico (p.zza Giordano Bruno,10) rimanendo particolarmente colpita sia dall'allestimento che dall'importanza del materiale esposto in un itinerario che dalla preistoria conduce alla romanità passando per gli Umbri e gli Etruschi (tra l'altro va ricordato che in un ambiente sotterraneo è stata ricostruita la tomba dei cai cutu (III-I sec. a.C.) mentre al piano superiore una stanza è dedicata al cosiddetto "cippo perugino", simbolo della Perugia etrusca, ed oggetto di particolare valorizzazione per il notevole rilievo storico-archeologico). La celebre attrice è rimasta molto affascinata anche dalla collezione di amuleti di Giuseppe Bellucci e dalle sale dedicate alla numismatica e ai preziosi e rari reperti di oreficeria. Al termine ha lasciato nell'apposito registro dei visitatori un giudizio estremamente lusinghiero.