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INAUGURATO IL DIPARTIMENTO DEGLI STUDI UMANISTICI DI FOGGIA Bray e Vendola alla cerimonia
Testo del comunicato
"Credo che non si tratti soltanto di una straordinaria notizia per una Universita' come quella di Foggia, che e' in fase di sviluppo e che sta conquistando l'attenzione che merita dal punto di vista delle sue qualita' e delle sue virtu'". Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola a margine della cerimonia di inaugurazione della nuova sede del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Universita' di Foggia. All'inaugurazione erano presenti il Ministro per i Beni e le Attivita' Culturali e il Turismo Massimo
Bray, il Rettore dell'Universita' di Foggia Giuliano Volpe, l'Assessore Regionale alla Qualita' del Territorio Angela Barbanente e l'Archeologo e storico dell'Arte Salvatore Settis.
"Si tratta di un'operazione - ha spiegato Vendola - che proietta un processo di riqualificazione urbana sull'intera citta' di Foggia. Antichi e meravigliosi immobili sono stati abbandonati per decenni all'incuria. Ad esempio, queste mura, che furono il luogo della cura e della salute, organizzato dalle istituzioni pie come il "Fatebenefratelli", erano veramente il simbolo del degrado. Oggi in quel luogo dove si curava la salute dei corpi e delle persone, si torna a curare la salute dell'anima. Il Dipartimento di Scienze Umanistiche e' un fiore all'occhiello per l'Universita' e per la citta' di Foggia. Fra qualche giorno inaugureremo anche un'altra Casa dello studente, la seconda per questa citta'".
Il Ministro Bray ha sottolineato la necessita' di coordinare in modo organico le risorse per le Attivita' e i Beni Culturali e soprattutto per la valorizzazione del paesaggio. Proprio su questo punto, il Bray ha apprezzato lo sforzo della Regione Puglia di 'tutelare la bellezza' attraverso un innovativo Piano Paesaggistico.
"Quattro sono le parole chiave - ha detto Bray - su cui puntare: conoscenza, tutela, valorizzazione e fruizione, insieme alla costruzione di senso civico". Il Ministro ha poi affermato la necessita' di aprire al sistema dei privati, "Non ho paura", ha continuato Bray, "a dire che il sistema dei privati possa esserci molto utile. Bisogna pero' fare in modo che questa collaborazione fra il pubblico e il privato avvenga non secondo la logica dello sfruttamento economico, ma che si ponga come obiettivo esclusivamente il bene e il servizio comune".
Foggia, 30 settembre 2013
fonte dati: ANSA
Bray, il Rettore dell'Universita' di Foggia Giuliano Volpe, l'Assessore Regionale alla Qualita' del Territorio Angela Barbanente e l'Archeologo e storico dell'Arte Salvatore Settis.
"Si tratta di un'operazione - ha spiegato Vendola - che proietta un processo di riqualificazione urbana sull'intera citta' di Foggia. Antichi e meravigliosi immobili sono stati abbandonati per decenni all'incuria. Ad esempio, queste mura, che furono il luogo della cura e della salute, organizzato dalle istituzioni pie come il "Fatebenefratelli", erano veramente il simbolo del degrado. Oggi in quel luogo dove si curava la salute dei corpi e delle persone, si torna a curare la salute dell'anima. Il Dipartimento di Scienze Umanistiche e' un fiore all'occhiello per l'Universita' e per la citta' di Foggia. Fra qualche giorno inaugureremo anche un'altra Casa dello studente, la seconda per questa citta'".
Il Ministro Bray ha sottolineato la necessita' di coordinare in modo organico le risorse per le Attivita' e i Beni Culturali e soprattutto per la valorizzazione del paesaggio. Proprio su questo punto, il Bray ha apprezzato lo sforzo della Regione Puglia di 'tutelare la bellezza' attraverso un innovativo Piano Paesaggistico.
"Quattro sono le parole chiave - ha detto Bray - su cui puntare: conoscenza, tutela, valorizzazione e fruizione, insieme alla costruzione di senso civico". Il Ministro ha poi affermato la necessita' di aprire al sistema dei privati, "Non ho paura", ha continuato Bray, "a dire che il sistema dei privati possa esserci molto utile. Bisogna pero' fare in modo che questa collaborazione fra il pubblico e il privato avvenga non secondo la logica dello sfruttamento economico, ma che si ponga come obiettivo esclusivamente il bene e il servizio comune".
Foggia, 30 settembre 2013
fonte dati: ANSA
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:33 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:33