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Cosa sono tutti quei mostri? Guida breve alla comprensione della gipsoteca del Castello svevo di Bari ad uso delle scuole.
Testo del comunicato
Lo strumento didattico, ideato e promosso dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia, con il coinvolgimeno della Soprintendenza BAP per le province di Bari Bat e Foggia, rappresenta la seconda tappa di un percorso che ha visto il riallestimento e la riapertura al pubblico della gipsoteca del Castello svevo di Bari, ovvero una straordinaria raccolta di calchi in gesso, in gran parte medioevali, realizzati in occasione della Esposizione romana del 1911, riordinata in tre sale al piano terra del Castello in coincidenza delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia.L'intento del progetto è quello di far comprendere il significato che all'origine avevano le rappresentazioni scultoree attraverso una lettura iconologica dei calchi. L'iniziativa viene presentata al pubblico in occasione della Settimana della cultura e prevede l'elaborazione di uno strumento cartaceo da usare in sede, che sarà reso fruibile anche in rete. Interventi di: Isabella Lapi, Direttore regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia, Salvatore Buonomo, Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Bari BAT e Foggia, Anna Maria Lorusso, Direzione Castello svevo di Bari, Margherita Pasquale, Funzionario storico dell'arte - Soprintendenza BAP Bari BAT e Foggia-autrice dei testi.
Bari Castello svevo 18 aprile 2012 ore 11,00 Piazza Federico II di Svevia info tel 080 5286218
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:27:24 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:27:24