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COOPERAZIONE DIFESA PATRIMONIO CULTURALE ITALIA-CINA
Testo del comunicato
Beni culturali: Italia-Cina. Il Vice Ministro, on Antonio Martusciello ha incontrato il Direttore dell'Amministrazione statale per il patrimonio culturale e Ministro della Cultura della Repubblica popolare di Cina, Mr Shan Jixiang.
Costituiti i gruppi di lavoro per avviare le attività previste dagli accordi di collaborazione tra i due Paesi per la lotta contro furti, scavi illeciti, importazione e esportazione illegali di beni culturali e per la tutela del patrimonio culturale.
"L'incontro di giovedì 16 marzo - ha dichiarato il Vice Ministro per i Beni e le Attività culturali, on. Antonio Martusciello - ha determinato le condizioni per l'attuazione delle attività previste nell'accordo firmato a Pechino il 20 gennaio 2006 fra il Governo della Repubblica Italiana e il Governo della Repubblica popolare cinese per la lotta contro i furti, gli scavi illeciti, l'importazione e l'esportazione illegali di beni culturali. Un ulteriore passo avanti per rafforzare le nostre relazioni anche attraverso il vincolo universale della cultura e dell'arte.
Sono stati, infatti, costituiti quattro gruppi di lavoro per dare avvio alle attività attese dagli accordi, in particolare su: lotta ai traffici illeciti; partecipazione al progetto Cuspis; collaborazione nella protezione, conservazione e valorizzazione dei rispettivi patrimoni culturali e gestione dei rispettivi siti iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco.
Siamo certi - ha concluso il Vice Ministro- che con questo spirito di collaborazione Cina ed Italia possano raggiungere nuovi e importanti traguardi di sviluppo e di reciproca collaborazione. Proprio a partire dalla politica culturale."
I punti essenziali di tale cooperazione, che prevede una intensificata collaborazione tra i due Paesi per contrastare il traffico illecito di patrimonio culturale attraverso un sollecito ed aggiornato scambio di informazioni in ambito normativo,documentale e tecnologico, comprendono: un progetto congiunto per l'applicazione delle tecnologie del sistema di posizionamento Europeo Galileo allo scopo di combattere i furti, gli scavi illeciti, l'ingresso e l'uscita dei beni di valore culturale, oltre che per monitorare i rischi ambientali e antropici; la redazione di data base (in base a regole e standard condivisi) dei beni a carattere culturale la cui fuoriuscita [dai confini nazionali] è vietata e il cui traffico deve essere controllato; collaborazione, in virtù della nostra collaudata esperienza, nelle proposte di piani di gestione della conservazione dei siti patrimonio culturale dell'umanità; sostegno dei progetti di restauro sino-italiani in corso e individuazione dei nuovi progetti congiunti di restauro nei siti del patrimonio culturale dell'umanità.
MiBAC
Ufficio Stampa Vice Ministro
Tel. 06-67232997