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A Milano Padiglione Italia 12. Mostra Internazionale di Architettura - Anteprima Sezione "Italia 2050"
Testo del comunicato
In Mostra a Milano
la preview del progetto SEASWARM:
una potenziale soluzione al dramma del golfo del Messico
di MIT Senseable City Lab con
carlorattiassociati - walter nicolino & carlo ratti
Il progetto Seaswarm è esposto allo SpazioFMGperl'architettura di Milano
dall’8 al 31 luglio e a Venezia dal 29 agosto al 21 novembre
nella sezione Italia 2050 del Padiglione Italia sviluppata in partnership con Wired
Milano/Roma 7 luglio 2010. A meno di due mesi dall’inaugurazione della 12. Mostra Internazionale di Architettura di Venezia il Ministero per i beni e le attività culturali con il PaBAAC e il Padiglione Italia, con il suo curatore Luca Molinari, presentano allo SpazioFMGperl’Architettura di Milano un’anteprima del progetto SEASWARM che sarà in mostra nella sezione “Italia 2050” del Padiglione Italia sviluppata in partnership con Wired, l’autorevole periodico italiano dedicato alle grandi idee e alle tecnologie che cambiano il mondo.
Seaswarm, che rappresenta una potenziale soluzione al dramma del petrolio che si sta riversando nel golfo del Messico, è un progetto del MIT Senseable City Lab con carlorattiassociati - walter nicolino & carlo ratti.
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“In base ai calcoli iniziali, una flotta di quattromila SeaSwarm potrebbe ripulire tutto il Golfo del Messico in meno di un mese” spiega Carlo Ratti. SeaSwarm (lo 'sciame marino') è infatti un robot acquatico, gonfiabile, che navigando autonomamente localizza e assorbe il petrolio riversato nel mare utilizzando il nanotessuto recentemente sviluppato da Francesco Stellacci, professore del Massachusetts Institute of Technology e ora direttore del Centro di Nanomedicina di Milano. Il nanotessuto è in grado di assorbire una quantità di petrolio pari fino a venti volte il proprio peso. Completamente idrofobico, può essere processato per estrarne il petrolio assorbito e riutilizzato più volte per una raccolta continua. Il robot marino SeaSwarm è in grado di usare il petrolio raccolto come carburante per spostarsi e, non appena il tessuto di cui è dotato raggiunge il quantitativo massimo di assorbimento, può comunicare con altre unità per 'chiedere rinforzi', avviando così un ciclo continuo di pulizia del mare. Il riconoscimento delle sostanze inquinanti presenti nelle acque avviene tramite l'utilizzo dei sensori. I dati raccolti da ogni singolo robot vengono condivisi con tutta la colonia per rendere più precise le operazioni di ricerca e selezione degli agenti inquinanti. Nel caso in cui i robot si trovino in acque non inquinate, invece, l'intera colonia è in grado di coordinarsi nella ricerca di petrolio, utilizzando i sensori di bordo. Attraverso simulazioni digitali di venti e correnti, inoltre, è possibile prevedere l'ubicazione di grandi chiazze di petrolio, in modo tale da poter dirigere 'lo sciame' verso le zone maggiormente inquinate.
“SEASWARM rappresenta una potenziale soluzione al più grande danno ambientale dei nostri tempi: il petrolio che si sta riversando nel golfo del Messico. Una soluzione resa possibile dall’incontro tra i progettisti Carlo Ratti e Walter Nicolino con Francesco Stellacci, una delle personalità chiamate da Wired per la sezione Italia 2050 del Padiglione Italia” spiegano Luca Molinari, curatore del Padiglione Italia e Riccardo Luna, direttore di Wired.
"L'approccio proposto da Luca Molinari e portato avanti quest'anno dai progettisti invitati alla sezione Italia 2050 del Padiglione Italia ci sembra molto interessante - sintomo di un modo nuovo di fare architettura, rivolto alla risoluzione collettiva e multidisciplinare dei problemi dell'oggi e capace di lasciarsi alle spalle le vecchie barriere disciplinari e l'annosa idea prometeica dell'architetto creatore di forme" conclude Carlo Ratti.
Seaswarm è presentato in anteprima a Milano dall’8 al 31 luglio nell’ambito della mostra “OFFICINA AILATI” allo SpazioFMGperl’Architettura, la galleria in via Bergognone 27 di Iris Ceramica e FMG Fabbrica Marmi e Graniti (orari: martedi-venerdì - 15.00-20.00 – Ingresso libero).
OFFICINA AILATI è un preludio all’esposizione AILATI.RIFLESSI DAL FUTURO in programma al Padiglione Italia della 12. Mostra Internazionale di Architettura di Venezia dal 29 agosto al 21 novembre 2010.
SeaSwarm è un progetto di
Senseable City Lab
All'intersezione tra diversi ambiti disciplinari - dalla pianificazione urbana all’ingegneria, dal design alla matematica, dalle scienze sociali alla fisica - il Senseable City Lab del Massachusetts Institute of Technology (MIT), fondato da Carlo Ratti nel 2004, indaga la natura complessa delle problematiche urbane contemporanee, sviluppando applicazioni che permettano ai cittadini di interagire con un ambiente urbano più vivibile. Ha all’attivo diverse centinaia di lavori scientifici, numerosi brevetti e mostre in vari Paesi – dalla Biennale di Venezia alla Triennale di Milano al MoMA di New York.
carlorattiassociati - walter nicolino & carlo ratti
Lo studio carlorattiassociati – walter nicolino & carlo ratti, nato nel 2002 a Torino, fa dell’incontro tra tecnologia digitale e architettura uno dei suoi principali temi di ricerca. Tra i lavori recenti figurano la realizzazione del Digital Water Pavilion per l’Expo 2008 nella città di Saragozza, nominato dalla rivista TIME 'Miglior Progetto dell'Anno' e l'ampliamento di Palazzo Trussardi in Piazza della Scala a Milano. Nel 2009-2010 lo studio è stato selezionato, con il progetto The Cloud, per la fase finale del concorso per la nuova torre Olimpica di Londra 2012.
Carlo Ratti
Architetto, ingegnere e agit-prop, Carlo Ratti svolge attività professionale a Torino e insegna al Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston, dove dirige il Senseable City Lab. Ha all'attivo oltre 100 pubblicazioni scientifiche e numerosi brevetti. Sta lavorando alla progettazione di nuove città in Australia, Messico e Arabia Saudita. Tra i suoi riconoscimenti, la nomina a 'Innovator in Residence' dello Stato del Queensland, Australia (2009), il premio 'Best & Brightest' promosso dalla rivista Esquire (2008) e l'inclusione nella lista dei '25 Persone che Cambieranno il Mondo del Design' secondo Blueprint Magazine (2010).
Il team (Boston/Torino):
Luigi Farrauto (team leader), Carlo Ratti, Assaf Biderman, Walter Nicolino, Cesar Harada, David Lee, Jennifer Dunnam, Phil Salesses, Carnaven Chiu, Kristian Kloeckl, Sey Min, Lindsey Hoshaw, Dietmar Offenhuber, Matthew Kai Johnson Roberson, Jan Kokol, Giovanni de Niederhausern, Samuel Colle Dominguez Maldonado, Andrea Cassi, Alberto Bottero, Filipa Carvalho.
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