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A FERRARA IL MUSEO DELLA SHOAH
Testo del comunicato
Si è insediato oggi al Mibac, alla presenza del Ministro Francesco Rutelli, il Consiglio di Amministrazione del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara.
Il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara, istituito con legge 17 aprile 2003 n. 91, come modificata dalla Legge Finanziaria 2007 (296/2006), ha il compito di far conoscere la storia, il pensiero e la cultura dell’ebraismo italiano e una sua sezione o reparto dovrà essere dedicato alle testimonianze delle persecuzioni razziali e della Shoah in Italia. La legge istitutiva dispone inoltre che il Museo promuova attività didattiche e organizza manifestazioni, incontri nazionali ed internazionali, convegni e mostre.
La gestione del Museo, che sorgerà in Via Piangipane in un edificio ex-demaniale, è affidata ad una Fondazione costituita tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Comune di Ferrara, il CDEC (Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea) e l’UCEI (Unione delle Comunità Ebraiche Italiane).
Le risorse finanziarie stanziate dalla legge e messe a disposizione della Fondazione ammontano a 15 milioni di euro per la realizzazione del Museo e 1 milione annuo per le spese di funzionamento.
Con decreto del Ministro per i Beni e le Attività Culturali è stato nominato il Consiglio di Amministrazione della Fondazione del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara, così composto: Prof. Riccardo Calimani; Prof. Cesare De Seta; dott. Bruno De Santis; avv. Renzo Gattegna; dott. Gad Lerner; dott. Saul Meghnagi; prof. Antonio Paolucci; dott. Paolo Ravenna; dott. Michele Sacerdoti.