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Emessi i primi due francobolli della nuova serie filatelica dedicata agli Archivi di Stato
Testo del comunicato
Rappresentano la Chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza e il Codice di Santa Marta
Sono stati emessi oggi da Poste Italiane i primi due francobolli della nuova serie filatelica permanente dedicata agli Archivi di Stato. Un progetto ideato dalla Direzione generale Archivi del Ministero della Cultura e realizzato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in collaborazione con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e Poste Italiane. Con questa iniziativa, che da quest’anno prevede l’uscita annuale di due carte-valori postali, la filatelia diventa uno strumento per far conoscere e valorizzare il vastissimo patrimonio archivistico nazionale: ogni anno un francobollo sarà dedicato a una sede monumentale e un altro a un documento storico di eccezionale rilievo.
I francobolli inaugurali rendono omaggio a due simboli del patrimonio archivistico italiano. Il primo raffigura la Chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza, capolavoro di Francesco Borromini che domina il cortile del Palazzo della Sapienza, complesso architettonico che ospita l’Archivio di Stato di Roma dal 1871 e che custodisce le carte degli organi dello Stato Pontificio e dello Stato unitario. Una scelta coerente con i principi di valorizzazione che hanno ispirato l’accordo siglato lo scorso luglio dal Direttore generale Archivi, Antonio Tarasco, e dal Cardinale vicario della Diocesi di Roma, Eminenza Reverendissima Baldassare Reina, per la riapertura al pubblico proprio della Chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza, al termine dei lavori di restauro. Il secondo francobollo è dedicato al Codice di Santa Marta dell’Archivio di Stato di Napoli, un prezioso codice miniato che raccoglie gli stemmi delle più illustri famiglie del Regno di Napoli tra XV e XVII secolo, ornato da splendide miniature e restaurato nel 2001 dal Centro di Fotoriproduzione, Legatoria e Restauro degli Archivi di Stato.
La serie si inserisce nel quadro delle ‘Eccellenze del Patrimonio culturale italiano’, tematica filatelica curata annualmente dal MIMIT. Si tratta di un progetto destinato a consolidarsi nel tempo: a partire da quest’anno, infatti, gli Archivi di Stato avranno una rappresentanza stabile e permanente nel programma filatelico nazionale.
“Questa nuova serie filatelica rappresenta un riconoscimento importante per il lavoro di tutela e valorizzazione svolto quotidianamente dagli Archivi di Stato. Attraverso i francobolli, simbolo di identità e memoria collettiva, intendiamo avvicinare il grande pubblico alla straordinaria ricchezza dei nostri fondi documentari e ai luoghi che li custodiscono. È un modo per raccontare la storia d’Italia attraverso le sue carte, ma anche per rendere visibile l’impegno delle istituzioni che ne garantiscono la conservazione e la fruizione”, dichiara Antonio Tarasco, Direttore generale Archivi.
Qui il video dell'evento
Roma, 24 novembre 2025
Ufficio Stampa e Comunicazione MiC