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Cultura: Borgonzoni, “Su Ascoli Piceno e le Marche oltre 12 milioni di euro di investimenti per tutelare e valorizzare il nostro patrimonio”
Testo del comunicato
“Ascoli Piceno e le Marche sono al centro di una programmazione che vede il Ministero della Cultura fortemente impegnato in progetti concreti, che uniscono tutela, innovazione e partecipazione”.
Lo ha affermato il Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni a margine dell’incontro con alcuni rappresentanti del mondo culturale locale tra cui associazioni e musei, avvenuto questo pomeriggio alla Sala dei Savi del Palazzo dei Capitani, ad Ascoli Piceno.
“Nel solo triennio 2025-2027 la Regione – ha spiegato entrando più nel dettaglio il Sottosegretario – potrà contare su oltre 12 milioni di euro tra programmazione ordinaria e Fondo per la tutela del patrimonio culturale:
• oltre 5 milioni di euro di lavori pubblici MiC (1,2 milioni al settore Archeologia; 2,6 milioni al settore Belle arti e paesaggio; 1,1 milioni agli Archivi; 79 mila alle Biblioteche).
• oltre 7 milioni di euro dal Fondo tutela patrimonio culturale (2,03 milioni ai beni archeologici; 2,62 milioni ai beni architettonici e storico-artistici; 1,1 milioni agli archivi; 1,56 milioni agli istituti autonomi).
Ad Ascoli Piceno questi investimenti si traducono in progetti concreti: 145 mila euro per gli archivi storici e catastali; 449 mila euro per l’Archivio di Stato, con interventi di climatizzazione ed efficientamento energetico. A questi si sommano i fondi del PNRR per il miglioramento dell’efficienza energetica di cinema, teatri e musei, che hanno portato ad Ascoli e provincia oltre 1,6 milioni di euro: dal Cinema Odeon al Multiplex delle Stelle, fino al Teatro Ventidio Basso (400 mila euro) e al Teatro dei Filarmonici. Non meno importante è il sostegno alle manifestazioni identitarie: l’Ascolipicenofestival e la Compagnia dei Folli hanno ricevuto contributi significativi. Senza dimenticare gli oltre 53 mila euro nel triennio 2022-2023-2024 al Comune di Ascoli Piceno per la Quintana”.
Ha aggiunto il Sottosegretario: “La programmazione del Ministero guarda anche al futuro: digitalizzazione degli archivi, accessibilità nei musei e negli istituti culturali, nuove opportunità per biblioteche e librerie attraverso il Decreto Cultura”.
“Tutti questi interventi dimostrano che la cultura non è un lusso, ma – ha sottolineato il Sottosegretario – una leva fondamentale di sviluppo economico e sociale. È un impegno che portiamo avanti con determinazione: ogni euro investito significa nuove occasioni di lavoro, turismo, crescita per il Piceno e per l’intera Regione. La nostra sfida è custodire la memoria rendendola volano di futuro”.
In conclusione, si è parlato anche di cultura come cura e di arte a beneficio del singolo individuo: “Stiamo lavorando con il Ministero della Salute a un protocollo d’intesa per arrivare a definire l’ambito di applicazione della prescrizione sociale (culturale) anche nel nostro Paese”.
Roma, 22 settembre 2025