"Sette vite (o sei)" - Presentazione Archifumetto
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InfoDescrizione
È un progetto culturale elaborato da una partnership di quattro Ordini degli Architetti italiani (Milano, Bologna, Roma, Ferrara) e 3 Istituzioni culturali (Fondazione CDEC – Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea, Fondazione MAXXI di Roma e Università Comenius di Bratislava) per approfondire le conseguenze delle Leggi Razziali del 1938/40 e delle misure discriminatorie dei regimi nazifascisti sulla professione e la vita degli architetti ebrei in Italia e in Europa centrale.
L’Ordine Architetti di Ferrara racconta la storia di 7 professionisti ingegneri ed architetti, italiani e slovacchi, attraverso la tecnica grafica del fumetto che utilizza il disegno per mettere a fuoco le loro vite e le opere. La realizzazione di questa “graphic novel” è stata affidata ad un gruppo di architetti iscritti all’Ordine sia nei testi che per la parte grafica, affiancati e guidati dall’energia ed esperienza di un Maestro del settore: Francesco Tullio Altan. L’obiettivo è quello di informare e sensibilizzare, sia la comunità professionale che il grande pubblico, sulla drammaticità delle discriminazioni subite dagli architetti ebrei durante i regimi nazifascisti, nonché di fare memoria di come l'antisemitismo abbia portato all'esclusione di molti progettisti dalle loro attività. In linea con i principi e i valori etici dell’Unione Europea, l’approccio alla ricerca si basa sul rispetto e la sensibilità verso le vittime, uniti ad una solida competenza storica. Un lavoro di approfondimento che include le storie e le testimonianze – laddove possibile – di familiari, eredi e amici dei professionisti perseguitati, con particolare attenzione alla dimensione di genere. Nonostante infatti la scarsità di fonti e la poca presenza femminile nella professione all’epoca delle leggi razziali, lo sforzo di tutti i team di progetto e i ricercatori coinvolti sarà anche di fare luce su questo aspetto, e di quanto il genere abbia potuto essere un ulteriore fattore di discriminazione.
Al progetto collabora anche l’Archivio di Stato di Ferrara.
L’appuntamento è per dopodomani 5 maggio 2023 alle ore 10:00 presso la Sala della Musica del Chiostro di San Paolo.
Posizione
Sala della Musica - Chiostro di San paolo
via Boccaleone, 19 - 44121 Ferrara (FE)