Tipo Evento:
Mostra
Progettare le «antiche forme». Le carte e i disegni sul ‘ripristino’ della cattedrale e del palazzo papale di Rieti (1925-1942)
Apertura
Date di apertura
Inizio evento
Fine evento
Prenotazione Consigliata
Orario di apertura:
- Lun
- 09:00 - 14:30
- Mar
- 09:00 - 14:30
- Mer
- 09:00 - 14:30
- Gio
- 09:00 - 14:30
- Ven
- 09:00 - 14:30
- Sab
- Chiuso
- Dom
- Chiuso
Informazioni apertura
InfoDescrizione
Anche quest’anno torna all’Archivio di Stato di Rieti
il consueto appuntamento con le Giornate europee del patrimonio - GEP. Per
l’occasione, sabato 27 settembre 2025, alle ore 16, presso la sede di viale
Ludovico Canali 7, sarà inaugurata la mostra documentaria Progettare le
«antiche forme». Le carte e i disegni sul ‘ripristino’ della cattedrale e del
palazzo papale di Rieti (1925-1942), a cura di Ilaria Barbanti, Ilaria
Camerini, Eliana Dal Sasso e Alfredo Pasquetti.
L’iniziativa si inserisce nel ricco programma di
celebrazioni e manifestazioni culturali che, dal 9 settembre 2025 al 9
settembre 2026, solennizzerà il Giubileo della cattedrale reatina, di cui
quest’anno ricorre l’ottocentenario della consacrazione della basilica
superiore. L’idea di dedicare un momento di approfondimento a una stagione
particolarmente importante della storia del complesso monumentale formato dal
duomo e dal palazzo papale è inoltre maturata in aderenza al tema proposto per
le GEP 2025, Architetture: l’arte di
costruire: un invito a esplorare
il ricco e variegato paesaggio architettonico che ci circonda nella ricorrenza dei
50 anni dall’Anno europeo del patrimonio architettonico del 1975.
Realizzato in collaborazione con l’Archivio storico
diocesano, la Biblioteca comunale paroniana e l’Associazione storica per la
Sabina e patrocinato dalla Chiesa di Rieti, dalla Provincia di Rieti e dal
Comune di Rieti, il percorso espositivo ricostruisce la genesi, le diverse fasi
di ideazione e l’attuazione degli interventi di restauro purista che hanno
interessato la cattedrale e l’episcopio reatini tra gli anni Venti e gli anni
Quaranta del secolo scorso: una progettualità a suo modo grandiosa, benché da
subito molto discussa, che mirava a restituire i due edifici alla loro presunta
facies medievale. La mostra ripercorre dunque diciassette anni di atti
politici a livello tanto locale quanto nazionale, di collaborazioni e frizioni
istituzionali, di progetti all’inizio concepiti in grande e poi rimodulati per
ragioni sia di opportunità sia di ristrettezze finanziarie, di personalismi più
o meno accentuati. Il tutto con il filo conduttore ‘grafico’ costituito dai
disegni di Francesco Palmegiani, protagonista dell’intera vicenda nelle
molteplici vesti di progettista, ispettore onorario dei monumenti e scavi dopo
Angelo Sacchetti Sassetti, vicepodestà e infine preside della provincia.
Dai lavori effettuati negli anni oggetto
dell’esposizione è emerso l’assetto dei due monumenti che ancora oggi
osserviamo, frutto della riapertura degli archi del vescovado, del rifacimento
della loggia dopo l’abbattimento della cordonata seicentesca e la mancata
ricostruzione di una scala «in stile», del conseguente ripensamento del cortile
interno dell’episcopio per garantire l’accesso al salone papale, della
‘rimedievalizzazione’ della facciata superiore della cattedrale e della
sistemazione del belvedere di piazza Cesare Battisti.
L’ingresso è gratuito e la mostra sarà visitabile fino
al 31 dicembre 2025, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 14.30. In caso di
visite di gruppo è necessario contattare preventivamente l’Archivio di Stato
tramite email all’indirizzo as-ri@cultura.gov.it.
© 2021 MiC - Pubblicato il 2025-09-10 08:04:02 / Ultimo aggiornamento 2025-09-22 08:32:44
Posizione
Archivio di Stato di Rieti
Via Ludovico Canali - 02100 Rieti (RI)
Contatti
- Tel
- 0746 204297
- as-ri@cultura.gov.it as-ri@pec.cultura.gov.it
- Website
- https://as-ri.cultura.gov.it
- Social
- Facebook Instagram
Responsabile:
ALFREDO PASQUETTI
Sfoglia Eventi
Carosello galleria