NYUMBANI. IL MIO CORPO È LA MIA MATRIA - MAN di Potenza
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Descrizione
I Musei nazionali di Matera
– Direzione Regionale Musei nazionali della Basilicata
presentano
"NYUMBANI.
IL MIO CORPO È LA MIA MATRIA"
Incursioni
performative
GIOVEDI 30 LUGLIO 2026 ORE 20.00
MUSEO ARCHEOLOGICO
NAZIONALE DINU ADAMESTEANU POTENZA
VENERDI 31 LUGLIO 2026 ORE 20.00
PALAZZO DE LIETO MARATEA
I Musei
nazionali di Matera – Direzione Regionale Musei nazionali della Basilicata, il
30 e 31 luglio presentano Nyumbani della Compagnia Descendants,
con cui si inaugura la "sezione danza" della seconda edizione
del progetto "In-cedere: il fluire del tempo in Lucania",
beneficiario del Bando “Valorizzazione delle Attività di Spettacolo dal Vivo da
parte di Istituti e Luoghi della Cultura Statali 2026” della Direzione Generale
Spettacolo del Ministero della Cultura.
La “sezione
Danza” quest’anno propone, in collaborazione con l’Associazione "Avvertenze
Generali" e con la consulenza artistica di Michela Consolo, due
spettacoli con Descendants, la prima Compagnia italiana di afrodiscendenti, guidata
dal coreografo/ballerino Carlos Kamizele. Kamizele, coreografo di Gali e
Marracash, già noto al grande pubblico per le sue apparizioni a “Pechino
Express”, “Balla con me” di Roberto Bolle, “Festivalbar”. In questa nuova
produzione il maestro è affiancato dalla ventenne Carolina De Almeida e
insieme hanno creato Nyumbani. Dalla parola swahili che
significa “casa” come luogo degli affetti e rifugio emotivo,
lo spettacolo propone una riflessione sul senso di appartenenza o, al
contrario, sullo smarrimento provocato dal mancato riconoscimento delle proprie
radici.
Gli
spettacoli previsti giovedì 30 Luglio 2026 alle 20.00 al Museo
Archeologico Nazionale Dinu Adamesteanu di Potenza e venerdì 31
Luglio 2026 alle 20.00 a Palazzo De Lieto Maratea sotto l’attenta
regia di Gerardo Lamattina, intrecciano danza (afro, hip hop, urban),
musica e testi poetici, focalizzandosi sul viaggio di riconnessione con le
proprie origini e sulla crescita personale di giovani italiani di seconda
generazione, rievocando la tematica senza tempo, cara anche all’archeologia
della Magna Grecia, dell’osmosi culturale tra i diversi popoli affacciati sul
Mediterraneo.
Ballerini
professionisti e attori under venti e trenta, saranno i narratori di questo
onirico viaggio, che ricorda il percorso affrontato nel VI secolo a.C. dai
coloni greci che, giungendo da lontano, sono risaliti attraverso le vallate
fluviali, dalla nostra costa ionica, all’entroterra appenninico. Attraverso la
loro presenza scenica, Il corpo diventa la vera "matria"
(casa/patria), un contenitore di memorie e identità sospese tra l'essere
italiani oggi e le radici africane.
Lo spettacolo ha debuttato al
Torino Danza Festival nel settembre 2025, per poi proseguire alla Tettoia Nervi
di Bologna, al Teatro Rossini di Pesaro, Eduardo de Filippo di Arzano (Na) e
terminare a Ravenna all’istituto Corrado Ricci (scuola primaria) in occasione
del NeXtgenFEST.
Lo spettacolo è
gratuito, previo l’acquisto del biglietto d’ingresso ai Musei di 5 euro.
Gli
spettacoli del 20 e 21 luglio 2026 rientrano tra le iniziative ideate dai Musei
nazionali di Matera – Direzione Regionale Musei nazionali della Basilicata per
la seconda edizione del Progetto In-cedere: il fluire del tempo in Lucania,
con il coordinamento di Sabrina Mutino e la cooperazione di Teresa
Carnevale, diffuse su tutto il territorio regionale con appuntamenti che da
giugno fino a settembre, animeranno i Musei e i Parchi archeologici della
Basilicata.
Posizione
Museo archeologico nazionale della Basilicata "Dinu Adamesteanu"
Via Andrea Serrao - Palazzo Loffredo - 85100 Potenza (PZ)