Mostra-Convegno "Neapolis 2500 - Econeapolis 2000. 25 anni dell'album cartografico del Piano regolatore generale alternativo e dei piani di recupero dei 12 quartieri storici"
Apertura
Date di apertura
Evento giornaliero
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Orario di apertura:
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- Chiuso
Descrizione
L'Associazione Donne
Architetto-Napoli promuove la mostra e il convegno dal titolo "Neapolis
2500 - Econeapolis 2000. 25 anni dell'album cartografico del Piano regolatore
alternativo e dei Piani di recupero dei 12 quartieri storici" per illustrare
i progetti di risanamento ambientale del Prof. Arch. Aldo Loris Rossi per
Napoli e far comprendere la genesi progettuale che è alla base della
composizione architettonica ed urbana
I principali elementi
caratterizzanti della sua visione urbanistica per Napoli sono
1. Rilettura della Storia e delle
Tradizioni Piuttosto che promuovere una totale "modernizzazione" che
ignorasse la memoria storica, ha proposto un approccio che considerasse Napoli
come un "palinsesto" di stratificazioni, dove ogni nuova costruzione
o intervento doveva dialogare con il passato, mantenendo la continuità con le
tradizioni urbane
2. La Centralità del Centro Storico
Napoli, con il suo centro storico dichiarato patrimonio dell'umanità
dall'UNESCO, doveva essere preservato, senza però rinunciare a un miglioramento
delle condizioni di vita attraverso interventi non invasivi
3. La Morfologia della Città Rossi ha
preso in considerazione la peculiarità del territorio, considerando la forma
della città come un elemento da cui partire per qualsiasi progetto, senza
forzare una pianificazione "uniforme" ma piuttosto cercando di
adattare l'urbanistica alla sua conformazione naturale
4. Equilibrio tra Espansione e
Conservazione Aldo Loris Rossi ha sottolineato la necessità di un equilibrio
tra espansione e conservazione. Allo stesso tempo, l'espansione doveva essere
pensata in funzione di un potenziamento delle infrastrutture e dei servizi,
senza intaccare l'identità storica e culturale della città
5. La Città Come Sistema Complesso Più
che un mero progetto urbanistico, il suo approccio rispecchiava una visione
sistemica che cercava di risolvere problemi di traffico, inquinamento, degrado
abitativo, ma anche di esclusione sociale e marginalizzazione
6. Valorizzazione degli Spazi Pubblici
A Napoli, dove le piazze e i vicoli giocano un ruolo fondamentale nella vita
quotidiana, Rossi credeva che gli spazi pubblici dovessero essere ridisegnati e
migliorati per favorire l'interazione tra i cittadini
7. Sostenibilità Sociale e
Accessibilità L'inclusione sociale è sempre stata al centro della sua
riflessione
8. Integrazione tra Storia e Modernità
Proponeva un dialogo tra antico e moderno, puntando su interventi di restauro
che non fossero puramente conservativi, ma che allo stesso tempo potessero
rispondere alle nuove esigenze funzionali
La proposta avanzata è quella di
considerare Napoli come organismo urbano in armonia con la natura e persone per
coniugare la conservazione dell'ecosistema urbano e la rigenerazione sociale
per una città storica e innovativa
Ciò consente la rilettura della
storia e delle tradizioni per pensare Napoli come palinsesto, dialogando
continuamente con il passato e valorizzando la memoria storica nelle scelte
progettuali, per privilegiare interventi non invasivi e soluzioni che migliorino
la qualità della vita senza snaturare il tessuto storico
Nel partire dalla forma e dalla
topografia locale si evita piani uniformi e soluzioni su misura per la
conformazione naturale dei tessuti esistenti
Pianificare nuove funzioni e
infrastrutture senza compromettere l'identità storica e culturale per favorire
la crescita inclusiva e sostenibile
Considerare la città come sistema
complesso, permette un approccio integrato ai problemi urbani (traffico,
inquinamento, degrado, esclusione) e promuovere soluzioni sistemiche e di lungo
periodo
Ripensare piazze, vicoli e spazi
pubblici per favorire interazione, accessibilità e convivialità e valorizzare
gli spazi pubblici
Sostenibilità sociale e
accessibilità permettono di includere misure di equità, partecipazione,
accessibilità funzionale e sociale nei progetti
Integrazione tra storia e modernità
favorisce il dialogo tra interventi di restauro e nuove funzioni, restauri non
puramente conservativi ma funzionali al contesto odierno
Posizione
Palazzo Gravina - Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Napoli Federico II)
Via Monteoliveto, 3 - 80134 Napoli (NA)
Contatti
- Tel
- 0812538569 | 3396021078
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- Website
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