La Grande Bellezza ottava tappa dell'itinerario virtuale
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InfoDescrizione
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La
Grande Bellezza
“Sono
qui da sette giorni e lentamente si va formando nella mia mente il concetto
generale di questa città. Non faccio altro che andare in giro senza riposo;
studio la topografia della Roma antica e della moderna, guardo le ruine e i
palazzi, visito una villa e l’altra e le cose più meravigliose mi cominciano a
diventar familiari.”
Goethe
Siamo
giunti all’ottava tappa del nostro viaggio virtuale alla scoperta della “grande
bellezza” attraverso le immagini dei monumenti di Roma conservate nel fondo
fotografico della Biblioteca Vallicelliana.
La fotografia che abbiamo scelto raffigura il Pantheon, il tempio romano
dedicato a tutti gli dei. Secondo la leggenda il primo Pantheon fu costruito
nel Campo Marzio, all’altezza dell’antica Palus Caprae, già nel VII secolo a.
C. In quel luogo il fondatore di Roma, Romolo, figlio del dio Marte e di Rea
Silvia, ascese al cielo mentre passava in rassegna l’esercito. La prima
costruzione del Pantheon in realtà venne iniziata nel 27 a. C. da Marco
Vipsanio Agrippa (63 a. C. – 12 a. C.), genero di Augusto, che ne affidò la realizzazione a Lucio Cocceio
Aucto e finita di costruire nel 25 a. C. Il Pantheon di Agrippa venne distrutto
da un incendio. Sulla sua ricostruzione esistono diverse teorie, studi più
recenti tendono ad avvalorare la tesi che sia stato ricostruito dall’imperatore
Traiano e terminato dal suo successore Adriano. La parte più notevole
dell’edificio è la cupola, nella quale si trova una grande apertura, detta
“oculus”(”occhio”), che rimane l’unica fonte di luce. Da questo foro circolare
(diametro: 9 metri) penetra un fascio di luce oggetto di molti studi
astronomici. Come ha scritto l’archeologo Eugenio La Rocca “I raggi del sole, fluendo dall’oculo, colpiscono
tuttora le pareti del tempio proprio come un riflettore di scena, scandendo il
passare delle stagioni ed evidenziando in determinati giorni e in determinati
orari le edicole e le esedre. Ma la fascia luminosa si dirige e colpisce
perfettamente la porta d’ingresso del Pantheon nel giorno del 21 aprile, la
nascita di Roma: a mezzogiorno esatto, il faro di luce centrava, e centra
ancora oggi, l’ingresso del tempio.”
Lo
scatto, dal titolo “Veduta del
Pantheon”, è di autore ignoto, del 1870 ca., tecnica: albumina, inv.110561. Nel
verso si nota il timbro fotografico “Fratelli Beretti negozianti di oggetti
sacri, ecc. Roma, Piazza della Minerva”.
Ricordiamo
che l’archivio fotografico è consultabile sulla pagina:
www.vallicelliana.it/old/index.php?it/205/fototeca.
Posizione
Biblioteca Vallicelliana
Piazza della Chiesa Nuova 18 - 00186 Roma (RM)
Contatti
- Tel
- 06.68802671
- b-vall.promozione@beniculturali.it
- Website
- http://www.vallicelliana.it