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#iorestocasa ma scopro la #Torre di #Santerasmo
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Info
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Descrizione
#iorestocasamascopro Il museo archeologico dell'antica Capua e la sua prima sala. Il museo sorge nel centro della città moderna, in un'area caratterizzata nel corso dei secoli da numerose trasformazioni. In età romana vi sorgeva il #Capitolium, posto sul lato meridionale del foro; di questo tempio, ricostruito in età tiberiana perché distrutto da un incendio, è ancora visibile il lato posteriore in laterizio all’ingresso del museo. In età medievale, in questo stesso luogo, vi fu innalzata, la #Torre di #Santerasmo, citata da Erchemperto, un cronista longobardo. Utilizzata prima come fortezza da Longobardi e Normanni, la torre divenne poi residenza dei monarchi svevi, angioini e aragonesi. nel 1278 vi nacque #RobertoDangiò che la trasformò poi in #archivioreale e in #scuderiaregia, qui Bonifacio VIII, appena eletto papa nel 1295, sottoscrisse il suo programma politico. Dal 1980 l’intero complesso venne affidato alla soprintendenza archeologica che nel 1995 istituì l’attuale museo archeologico destinato alla conservazione e all’esposizione dei materiali emersi dalle campagne di scavo effettuate nella seconda metà del ventesimo secolo nel territorio dell’antica Capua. Il museo consta di dieci sale, nelle quali i reperti sono presentati in ordine cronologico e secondo i relativi contesti di scavo, dalla Preistoria fino al secondo secolo a.C. Nella prima sala sono esposti reperti dell’età del bronzo, provenienti da insediamenti preistorici rinvenuti nel territorio di Capua: si tratta perlopiù di vasellame di impasto, oggetti d’uso comune ed utensili da connettere alle varie attività quotidiane come punte di frecce, testimonianza importante della lunga e antichissima occupazione del territorio. Ad accoglierci è una bellissima scultura, copia romana di un originale greco di Prassitele, ritrovata nel 2000 nei pressi dell’anfiteatro, il #Satiroariposo. I satiri, secondo la tradizione mitologica, sono esseri che vivono per lo più nei boschi, spesso accompagnati da ninfe. Egli viene tipicamente rappresentato in piedi completamente nudo, poggiato ad un tronco d’albero, con una pelle di pantera che gli copre la spalla destra. Il volto, imberbe e paffuto, rivolto verso destra, è circondato da morbide ciocche di capelli che lasciano intravedere le orecchie appuntite, elemento che rivela la natura semiferina del giovane. Le caratteristiche tecniche della statua farebbero propendere per una datazione entro la prima metà del II sec. d.C. In foto: Veduta della Torre di Sant'Erasmo redatta da G. B. Pacichelli, 1703 Prima Sala del Museo con la scultura del Satiro. #iorestoacasa #MuseichiusiMuseiaperti #MuseumfromHome museitaliani MiBACT #DirezioneRegionaleMuseiCampania andrà tutto bene https://www.instagram.com/p/B-9OeechosB/ https://publish.twitter.com/?query=https%3A%2F%2Ftwitter.com%2Fmuseosmcv%2Fstatus%2F1250016813360001024&widget=Tweet
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-06-22 12:38:17 / Ultimo aggiornamento 2020-06-22 12:38:17
Posizione
Museo archeologico nazionale dell’antica Capua
Via Roberto d'Angiò, 44 - 81055 Santa Maria Capua Vetere (CE)
Contatti
- Tel
- 0823844206
- pm-cam.museoanticacapua@beniculturali.it