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#iorestoacasa ma scopro...Un mistero da risolvere alla Certosa di San Martino!
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Quale personaggio si nasconde dietro la lapide nel Chiostro Grande della Certosa di San Martino?
Si tratta di un monaco vissuto lì oppure di un personaggio legato alla Certosa?
Sappiamo che i monaci certosini non ricevevano onori legati alla sepoltura. Quindi?
Proviamo a svelare questa curiosità, una domanda che molti i visitatori incuriositi si pongono. Nel 1854, la lapide è descritta nel libro "La certosa di S. Martino in Napoli. Descrizione storica ed artistica" di Raffaele Tufari definito da Gino Doria ‘lo storiografo uf?ciale della Certosa’. Ospite dei monaci, scopre tutti gli spazi monastici e descrive precisamente tutto ciò che vede. Tufari afferma che la lapide appartiene ad un castellano che morì il 6 novembre del 1637 nel vicino Castel Sant'Elmo. Tufari riferisce che la volontà del defunto era stata esaudita: devoto e munifico amico dei monaci avrebbe espresso il desiderio di essere sepolto nella Certosa. Si tratta di Don Diego (Didaco) Manriquez marchese di Cirella!
Il 12 dicembre del 1587, un fulmine cadde sulla polveriera, deposito delle munizioni, e la palazzina del castellano, gli alloggi militari e la chiesa andarono distrutte, buona parte della fortezza di Sant'Elmo saltò in aria uccidendo 150 uomini e procurando danni al resto della città. Quel giorno Don Diego non era al Castello, così si salvò e quando apprese che la vicina Certosa ed i suoi amici monaci erano rimasti prodigiosamente illesi, scelse il suo futuro luogo di sepoltura accanto ai certosini. Ma ecco che questa documentata testimonianza, ha un ulteriore sviluppo. Nel 1859 dopo la pubblicazione del libro da parte di Tufari, che riscosse un enorme successo facendo conoscere a molti le ricchezze della Certosa, il Padre Priore Francesco Ferreira de Mathos decise di dedicargli un insolito riconoscimento. Un cenotafio, un monumento in segno di riconoscenza, costruito quando Tufari era ancora vivo (morì a Gaeta il 3 febbraio del 1876). La lapide andò a sostituire quella che in precedenza era stata fatta per Don Diego Manriquez. Oggi si intravedono le sagome di alcuni caratteri, che recitano:
"premiar volendo chi scrisse con lode del monumento, della Chiesa e su la storia della loro Certosa"
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© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-06-22 12:38:40 / Ultimo aggiornamento 2020-06-22 12:38:40
Posizione
Certosa e Museo di San Martino
Largo San Martino, 5 - 80129 Napoli (NA)
Contatti
- Tel
- +39 081 2294502
- drm-cam.sanmartino@beniculturali.it
Responsabile: