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#iorestoacasa ETRU per la giornata mondiale del libro
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Descrizione
Il nostro omaggio a Gianni Rodari nella Giornata Mondiale del Libro
Uno scrittore che amava parlare ai più piccoli, ma aveva e ha ancora tanto da dire anche ai più grandi; un autore le cui storie non sono invecchiate, ma sono diventate un continuo stimolo alla riflessione, allenando il lettore a uno sguardo diverso e divertito sul mondo. Insomma, un “classico”.
I libri di Gianni Rodari, di cui quest’anno ricorre il centenario dalla nascita, sono stati comprati e letti dai genitori degli anni ’60 e ’70 del secolo scorso ai propri figli, che a loro volta li hanno scelti per i loro in una catena che ancora oggi continua, accomunando generazioni diverse in una gara di lettura senza fine.
Abbiamo scelto 'Il libro degli errori' perché tra i racconti ve n’è uno che ci riguarda un po’ più da vicino: “Guidoberto e gli Etruschi”:
Guidoberto è un professore appassionato che si trasferisce a #Perugia per vivere tutti i giorni a strettissimo contatto con quello che per lui è diventato il centro della sua esistenza, “il più bel mistero dell’universo”, l’indecifrabile cippo perugino.
Nell’estenuante e vano tentativo di comprendere la lingua in cui è scritto, la lingua degli #Etruschi, di cui “nessuno capisce una parola”, s’imbatte di continuo tra le sale del museo in curiosi studenti stranieri, cui cerca di spiegare ciò che non sa, costretto a imparare tutti gli idiomi del mondo, quasi tutti, “duecentoquattordici” per la precisione.
Ma nell’ormai celebre professore c’è sempre il rammarico di non conoscere quell’unica lingua e la sapienza socratica, di chi è consapevole di non sapere, non lo consola: Guidoberto non si accorge di essere riuscito a far rivivere nella piccola e multietnica città universitaria, non nuova Babele ma figurazione di un mondo migliore, l’innata dote del popolo etrusco, i “Rasenna”, di incontrare e far incontrare gli uomini provenienti dai luoghi più diversi e lontani.
Se vi siete incuriositi, potete leggere “la favola” così come apparve nell’aprile del 1963 su 'Il Corriere dei Piccoli' illustrata da Gino Gavioli cliccando qui: https://bit.ly/2RZiIK4;
E se volete sapere di più sul Cippo di Perugia qui il link: https://bit.ly/2Krsqkb
Grazie ad Antonietta Simonelli, funzionario archeologo del Museo, per questo racconto.
© 2021 MiC - Pubblicato il 2020-06-22 12:38:31 / Ultimo aggiornamento 2020-06-22 12:38:31
Posizione
Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
Piazzale di Villa Giulia, 9 - 00196 Roma (RM)
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