#iorestoacasa con le Pillole di Conservazione della Soprintendenza ABAP FVG #laculturanonsiferma
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Informazioni apertura
InfoDescrizione
La Soprintendenza aderisce alla campagna del MiBACT per contenere la
diffusione del Covid-19 #iorestoacasa, pubblicando una serie di contributi sul
mondo del restauro, della conservazione e della tutela sul territorio italiano.
#PillolediConservazione – La cultura non si ferma
#Pillola n. 35 – La
robbia
La robbia
(Rubia tinctorum) è una pianta erbacea comune nella macchia mediterranea
coltivata fin dall’antichità perché dalle radici, raccolte da esemplari al
terzo anno di vita, essiccate e macinate si ottiene una sostanza colorante
rossa utilizzata per le fibre tessili, le pelli e le pitture murali. Miscelata
all’allume fornisce una lacca rosso violetta detta di garanza. È citata nei trattati
più antichi e sappiamo che era usata dagli antichi Egizi per la tintura del
lino. In Italia, dove era utilizzata anche per colorare gli abiti tradizionali,
la robbia è stata coltivata fino alla fine del XIX secolo, quando venne
soppiantata dalla scoperta della sintesi chimica dell’alizarina, suo principio
colorante. La famiglia di scultori fiorentini della Robbia deve il suo nome
alla coltivazione dell’omonima pianta e alla produzione e commercio del colore.
Posizione
Ministero della Cultura
via del Collegio Romano, 27 - 00186 Roma (RM)
Contatti
- Tel
- 0432 504559
- sabap-fvg@beniculturali.it
- Website
- http://www.sabap.fvg.beniculturali.it/pillole-di-conservazione-la-cultura-non-si-ferma