Il patrimonio artistico della Pinacoteca Nazionale di Bologna
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- Chiuso
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Informazioni apertura
InfoDescrizione
Due incontri promossi da Pinacoteca Nazionale di
Bologna e Touring Club Italiano per raccontare la straordinaria ricchezza del
patrimonio artistico del museo
Giovedì 15 e giovedì 22 settembre 2022
Ore 17.00
Pinacoteca Nazionale di Bologna, Aula Gnudi
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
Giovedì 15 settembre 2022
Mirella Cavalli
Da Vitale da Bologna al Rinascimento
Link per la prenotazione https://www.eventbrite.com/e/biglietti-da-vitale-da-bologna-al-rinascimento-412724980527
Giovedì 22 settembre 2022
Anna Stanzani
Dai Carracci alla pittura barocca
Link per la prenotazione https://www.eventbrite.com/e/biglietti-dai-carracci-alla-pittura-barocca-412727698657
La
Pinacoteca nasce nel 1808 come quadreria dell’Accademia di Belle Arti,
l’istituto d’istruzione sorto dalle ceneri della settecentesca Accademia
Clementina. L’antico nucleo, proveniente dall’Istituto delle Scienze, fu in
seguito arricchito dalla straordinaria raccolta di quasi mille dipinti frutto
delle soppressioni di chiese e conventi compiute dopo l’ingresso delle truppe
napoleoniche a Bologna, tra il 1797 e il 1810, e nuovamente a seguito delle
soppressioni del 1866 attuate dal nuovo stato italiano.
Il patrimonio del museo comprende le ricche testimonianze del Trecento bolognese, con opere di Vitale da Bologna e di Simone dei Crocefissi, senza dimenticare la significativa presenza del polittico di Giotto e degli affreschi provenienti dalla chiesetta di S. Maria di Mezzaratta, ricomposti secondo la struttura architettonica originale. Il Rinascimento è testimoniato dai ferraresi Francesco del Cossa ed Ercole Roberti e dal bolognese Francesco Francia. Dopo i capolavori di Raffaello (Estasi di santa Cecilia) e Parmigianino (Pala di S. Margherita), la riforma di fine Cinquecento è testimoniata dalla consistente produzione dei Carracci e la pittura del Seicento emiliano da opere di Guido Reni, Domenichino, Francesco Albani, Alessandro Tiarini e Guercino. È infine la volta del Settecento multiforme - volta a volta aristocratico e popolare - di Giuseppe Maria Crespi, di Donato Creti e dei fratelli Gaetano e Ubaldo Gandolfi.
Per maggiori informazioni:
Tel. 389.61.59.294 (attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13)
pin-bo.urp@beniculturali.it
www.pinacotecabologna.beniculturali.it
Posizione
Pinacoteca nazionale di Bologna
Via delle Belle Arti, 56 - 40126 Bologna (BO)
Contatti
- Tel
- 389.6159294
- pin-bo.urp@beniculturali.it
- Website
- www.pinacotecabologna.beniculturali.it