Il Museo nazionale Collezione Salce partecipa all'Art Nouveau Week 2026: mostra e convegno
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Il Museo nazionale Collezione Salce partecipa all'Art Nouveau Week 2026
In occasione dell'Art Nouveau Week 2026, il Museo nazionale Collezione Salce di Treviso arricchisce la propria programmazione estiva con un focus sulla grafica pubblicitaria d'inizio Novecento. Giunta alla sua ottava edizione, la manifestazione è un format diffuso promosso dall'associazione Italia Liberty che ogni anno, nella settimana dall'8 al 14 luglio, organizza un palinsesto di aperture di palazzi storici, mostre e convegni dedicati allo stile Liberty in ambito italiano ed europeo. Tema conduttore di questa edizione 2026 sarà il Mare, elemento simbolico, decorativo e di costume che ha profondamente caratterizzato la stagione della Belle Époque.
La mostra diffusa: “Il manifesto Art Nouveau. Da Metlicovitz a Mucha”: dal 3 al 26 luglio 2026
A cura di Elisabetta Pasqualin, Andrea Speziali, Carla Tocchetti
L'esposizione a Treviso (Museo nazionale Collezione Salce). L’abside della sede di Santa Margherita ospita una sezione mirata di questo progetto espositivo, presentando una selezione di manifesti storici originali della Collezione Salce. I pezzi sono stati scelti appositamente per dialogare con la mostra temporanea già in corso nella medesima sede, “L’ultima rinascita. Dei ed eroi agli albori dell’età della tecnica 1890-1935” (co-curata da Francesco Trentini ed Elisabetta Pasqualin), aperta fino al 4 novembre 2026. Saranno esposte anche quattro opere realizzate in stile
Liberty dagli studenti del Liceo Artistico di Treviso.
• Sede: Santa Margherita, via Reggimento Italia Libera, Treviso.
• Orari: dal venerdì alla domenica, dalle 10:00 alle 18:00 (ultimo ingresso alle 17:30).
Il progetto complessivo e il gemellaggio con la Lombardia. Il percorso espositivo generale ripercorre l'evoluzione della pubblicità di massa a cavallo tra Otto e Novecento, quando il manifesto illustrato si trasforma in un punto d'incontro tra arte e vita quotidiana. L'indagine si focalizza sull'opera di Leopoldo Metlicovitz, firma di punta delle Officine Ricordi di Milano, affiancato da altri grandi cartellonisti italiani come Mataloni, Cavaleri, Terzi e Hohenstein, fino ad arrivare ai celebri lavori internazionali di Alfons Mucha (di cui il 14 luglio ricorre l'anniversario della morte).
Questo ampio itinerario scientifico si sviluppa attraverso un gemellaggio interregionale fondato su precise motivazioni storiche: se la Lombardia è la terra in cui Metlicovitz visse e sviluppò la sua carriera, Treviso custodisce, grazie alla donazione di Nando Salce, il più importante nucleo collezionistico delle sue opere.
Proprio per questo motivo, mentre a Treviso sono esposti gli originali, nelle sedi lombarde della mostra diffusa a Cadegliano (Varese) – presso l'Antica Stazione e Villa Toletti – il progetto si sviluppa attraverso una selezione di riproduzioni dei manifesti del Museo Salce. (Per informazioni sugli orari e l'accesso alle sedi lombarde consultare i canali dell'Associazione Italia Liberty).
Tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, - spiega Elisabetta Pasqualin. direttrice del Museo nazionale Collezione Salce di Treviso - il manifesto si afferma come ambito privilegiato di confronto tra arte e produzione industriale, capace di rielaborare linguaggi simbolisti, decorativi e moderni, riflettendo i profondi mutamenti della Belle Époque. Fortunatamente, - continua Pasqualin - Nando Salce ne riconobbe precocemente il valore documentario e, grazie alla sua lungimiranza, diede origine a una raccolta estremamente significativa. Oggi possiamo così disporre di testimonianze dirette della produzione dell’epoca e delle straordinarie opere dei principali cartellonisti che vi presero parte, una parte delle quali verranno esposte nella mostra in programma a luglio nella sede di Santa Margherita.
Il convegno di studi: lunedì 13 luglio (ore 9:30 - 13:00)
Lunedì 13 luglio, la sede di Santa Margherita ospiterà la giornata di studi “La stagione della pubblicità Art Nouveau”, un momento di approfondimento scientifico focalizzato sull'evoluzione dei linguaggi visivi e della comunicazione per immagini dell'epoca.
L'incontro prevede in apertura i saluti istituzionali di Elisabetta Pasqualin (Direttrice del Museo Nazionale Collezione Salce) e di Andrea Speziali (Presidente dell’associazione Italia Liberty), seguiti dagli interventi specialistici dei relatori:
• Ezio Godoli (Storico dell’architettura) – La donna nella cartolina Liberty
• Francesco Trentini (Storico dell’arte) – L’ultima rinascita. Dei ed eroi agli albori dell’età della tecnica 1890-1935
• Ferruccio Farina (Storico del turismo e della comunicazione per immagini) – Le Sirene dell’Adriatico: il Mare di Dudovich
• Emanuele Bardazzi (Storico dell’arte) – Il trionfo della grafica nella Parigi della Belle Époque: Georges de Feure
• Andrea Speziali (Presidente Italia Liberty) – La stagione della pubblicità Liberty
Informazioni pratiche: L'ingresso è libero e gratuito. È possibile riservare il posto compilando il modulo online su forms.gle/pw27XNKji9nnMGZu7. Per informazioni: info@italialiberty.it | SMS o WhatsApp: (+39) 320 0445798.
Posizione
Museo nazionale Collezione Salce sede di Santa Margherita
via Reggimento Italia Libera, 5 - 31100 Treviso (TV)
Contatti
- Tel
- +39 0422 423386
- drm-ven.collezionesalce@cultura.gov.it
- Website
- http://www.collezionesalce.beniculturali.it/
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