I libri e la scienza: autori e immagini nelle collezioni storiche della Biblioteca Universitaria di Napoli
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InfoPer prenotare:
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- bu-na.promozioneculturale@beniculturali.it
- Website
- http://www.bibliotecauniversitarianapoli.beniculturali.it/
- Fax
- 081-5528275
Descrizione
Il 4 maggio alle ore 10.30 alla BUN si inaugura la mostra: “I libri e la scienza: Autori e immagini nelle collezioni storiche della Biblioteca Universitaria di Napoli”, con interventi di Maria Lucia Siragusa, direttore della BUN, Maria Filippone, vice sindaco del Comune di Napoli e Antonio Borrelli, studioso di Storia della Scienza.
La mostra, curata da Maria Cristina De Crescenzo, presenta una selezione di straordinari testi che vanno da XV al XVIII secolo, dal Rinascimento, il secolo d'oro dell'arte e della cultura, fino al secolo dei Lumi. Una documentazione dell'indagine scientifica volta alla conoscenza della Natura e dell'Universo: strumenti di studio, testimoni dell'antico e profondo rapporto tra il Libro e la Scienza.
Il percorso espositivo è delineato da autori che hanno segnato l'evoluzione del pensiero e del sapere scientifico, con opere di Scienze Naturali, Botanica, Medicina, Astronomia, Cosmologia, Geografia e con edizioni afferenti alle discipline tecniche governate dalla Matematica, come l'Architettura, l'Ingegneria, la Meccanica.
Un viaggio nella Scienza attraverso libri che – a corredo della descrizione testuale – racchiudono straordinarie e raffinate illustrazioni. Testimonianza della fondamentale importanza che, soprattutto nel Rinascimento, acquisì la raffigurazione artistica come mezzo di divulgazione del sapere scientifico.
Dal 1500, con la diffusione della stampa, la riproduzione delle osservazioni ad vivum si affermò, infatti, come un nuovo genere artistico. L'arte svelò e riprodusse i segreti della Natura. L'illustre scienziato Ulisse Aldrovandi, ad esempio, impose ai suoi collaboratori di realizzare grandi tempere, accuratamente colorate, per accompagnare i testi.
In mostra, opere celebri ed eterne: fra tutte, il Sidereus nuncius, del 1610, di Galileo Galilei, che, con la costruzione del cannocchiale, rivoluzionò le teorie aristotelico-tolemaiche, tracciando un nuovo percorso per la Scienza e per il cammino dell'Uomo.
Sono presentati inoltre testi preziosi che concernono l'osservazione accurata della Natura, come la Historiae Animalium di Conrad Gessner, la De Historia stirpium di Leonhart Fuchs, il De re metallica di Georgius Agricola, il Corso geografico universale di Vincenzo Maria Coronelli e l’erbario manoscritto Praecipuae plantae di Liberato Sabbati.
Una sezione espositiva documenta il grande fervore culturale di scienziati napoletani e meridionali, come Ferrante Imperato, Fabio Colonna, Domenico Cirillo, Giuseppe Saverio Poli, che hanno contribuito all'affermazione di Napoli quale grande centro europeo della ricerca naturalistica.
Posizione
Biblioteca Universitaria di Napoli
Via Giovanni Paladino, 39 - 80138 Napoli (NA)