Giornata nazionale del Paesaggio 2026 al Museo archeologico nazionale di Pontecagnano | Disseminazioni | Il paesaggio rivelato
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Informazioni biglietteria
InfoPer la visita al Museo è previsto l'ingresso con biglietto ordinario. Gratuito fino ai 18 anni e nei casi previsti dalla normativa del Ministero della Cultura.
Descrizione
Sabato 14 marzo alle ore 10.00, in occasione della Giornata
Nazionale del Paesaggio, al Museo archeologico nazionale di Pontecagnano si
terrà l’ultimo appuntamento del ciclo di incontri “Coltivare idee”, dedicati al
rapporto creativo tra passato e presente e organizzati nell’ambito del progetto
Disseminazioni. Indagini artistiche e archeologiche del vivente nel paesaggio
degli Etruschi di frontiera della Direzione regionale Musei nazionali Campania,
sostenuto da Il Museo Rigenera, promosso dalla Direzione Generale Creatività
Contemporanea del Ministero della Cultura.
Al centro di questo ultimo incontro, dal titolo Il paesaggio
rivelato. Scienze, arte e natura, ci
sarà il paesaggio dell’Agro Picentino e della Città di Pontecagnano Faiano,
sistema dinamico e stratificato, letto attraverso la lente di discipline
differenti e interconnesse: archeologia, agronomia, climatologia. Immagini
multispettrali, dati archeologici e studi climatici rimanderanno a un paesaggio
stratificato da millenni, mostrando ciò che l’occhio non percepisce: la salute
del suolo, l’energia nascosta delle piante, i segni dei cambiamenti ambientali.
Archeologi, agronomi e climatologi diventeranno così narratori del paesaggio,
rivelando geometrie nascoste, ritmi della vegetazione e mutamenti silenziosi di
terreni, corsi d’acqua e coste. Fra trasformazioni climatiche, pratiche
agricole contemporanee, dati scientifici, evidenze materiali si tracceranno
scenari futuri sostenibili.
L’incontro, introdotto dai saluti istituzionali della
direttrice del Museo archeologico nazionale di Pontegnano, Serena De Caro, e
dell’assessora alle Politiche Culturali, Roberta D’Amico, sarà coordinato dalla
prof.ssa Stefania Zuliani, direttrice artistica della Fondazione Filiberto e
Bianca Menna, e vedrà gli interventi di specialisti e docenti di diverse
discipline. Il climatologo Mahé Perrette, ricercatore associato presso l’Alfred
Wegener Institute (AWI – Potsdam, Germania), guiderà il pubblico attraverso i
tempi lunghi del clima: dalle ragioni astronomiche ai fenomeni naturali, come
erosione e innalzamento del livello del mare, fino alle interazioni tra uomo e
ambiente negli ultimi millenni. Il prof. Carmine Pellegrino, docente di
Etruscologia e Archeologia Italica presso il DiSPAC dell’Università degli Studi
di Salerno, racconterà le profondità del paesaggio degli Etruschi di frontiera,
modellato da interventi antropici e fenomeni naturali, mettendo in evidenza
dati palinologici, archeobotanici e studi paleoidrografici. L’agronomo Catello
Pane, Primo Ricercatore del CREA - Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e
l’Analisi dell’Economia Agraria – Centro di Ricerca Orticoltura e
Florovivaismo, introdurrà il pubblico alla spettroscopia d’immagine applicata
alla gestione delle colture agricole, svelando come trarre supporto dalla
sensoristica iperspettrale dagli indici NDVI, dall’analisi di immagini
multispettrali, dagli strumenti di detection, con una riflessione sull’impatto
delle tecnologie nella lettura del paesaggio agricolo. L’agronomo Luigi
D’Aquino, ricercatore all’ENEA - Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie,
l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile, presenterà Microcosmo, un
sistema di allevamento di piante in ambiente controllato che ridefinisce l’idea
stessa di coltivazione. La serra diventa dispositivo tecnologico e culturale:
un micro ambiente dove il clima è costruito, regolato, misurato ma anche un
luogo che interroga il rapporto dell’uomo con la natura.
Nel corso dell’incontro sarà presentato “Oltre la serra”,
progetto laboratoriale e installativo dell’artista visiva Rosita Taurone, che
indaga il territorio come archivio vivente, in cui passato remoto, presente e
futuro si intrecciano e concentra la sua indagine sulla Città di Pontecagnano
Faiano e sull’Agro Picentino: una terra che ha restituito importanti
testimonianze dell’insediamento etrusco-campano, avamposto meridionale degli
Etruschi, oggi fortemente segnati dall’intensificazione agricola e industriale.
In questo contesto l’artista orienta lo sguardo non verso ciò che è stato, ma
verso ciò che sarà rinvenuto: cosa resterà del nostro presente nel paesaggio
che abitiamo? Quali tracce del nostro presente potrebbero raccontare la vita
contemporanea agli archeologi del futuro? Queste domande inaugurano il processo
collettivo di riflessione sul paesaggio culturale, invitando la comunità a
riconoscere negli oggetti quotidiani - frammenti di lavoro, cura, consumo,
tecnologia - indicatori della memoria del territorio. Il cuore del progetto
sarà la costituzione di una “collezione del futuro”, un archivio corale
costituito dagli oggetti e dalle testimonianze donati da cittadini, famiglie,
studenti, lavoratori agricoli e viaggiatori come indizi di una cultura
materiale in continua trasformazione.
Disseminazioni, a cura di Serena De Caro, direttrice del MAP, e Stefania Zuliani, docente di Teoria della Critica d’arte presso l’Università degli Studi di Salerno, con l’intervento dell’artista visiva Rosita Taurone, è un percorso artistico partecipativo che pone l’accento su come l’archeologia e l’arte possano contribuire a diffondere un più rispettoso rapporto tra l’uomo e la natura. Il progetto che vede coinvolti, insieme alla Direzione regionale Musei nazionali Campania, il Comune di Pontecagnano Faiano, il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Salerno, la Fondazione Filiberto e Bianca Menna – Centro Studi d’Arte Contemporanea, Legambiente Campania - Circolo “OcchiVerdi” Pontecagnano, le Associazioni Avalon e Spontanea, prevede da ottobre 2025 a giugno 2026 un’operazione “disseminata” in più punti della città di Pontecagnano Faiano e della sua periferia, con performance, seminari, laboratori e workshop sui temi della rigenerazione urbana a base culturale indirizzati alla comunità residente, ai giovani, agli specialisti, agli stranieri.
Posizione
Museo archeologico nazionale di Pontecagnano e Parco archeologico di Pontecagnano
Via Lucania - 84098 Pontecagnano Faiano (SA)
Contatti
- Tel
- +39 089 848181
- drm-cam.pontecagnano@cultura.gov.it
- Website
- museicampania.cultura.gov.it