Filippo Figari nella Cagliari bona civitas en marche - Dialoghi di archeologia, architettura, arte e paesaggio
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Descrizione
Giovedì 26 marzo ore 17:00 vi aspettiamo presso la Sala Ferruccio Barreca all’Ex Regio Museo in Piazza Indipendenza a Cagliari per l’incontro “Filippo Figari nella Cagliari bona civitas en marche”.
Renato Figari, Avvocato e memorialista, terrà l’incontro nell’ambito della rassegna “Dialoghi di archeologia, architettura, arte e paesaggio” a cura di Maria Antonietta Mongiu e di Francesco Muscolino.
“Una città en marche”. Così recita il titolo dell’incipit del libro, pubblicato nel 1909 dalla Premiata Tipografia Valdès, “L’ottantanove cagliaritano. Note di cronaca” di Ottone Bacaredda, mitizzato sindaco di Cagliari. Nei suoi mandati, infatti, la città cambia pelle perché da piazzaforte era già avviata ad essere città borghese. Nella storia di ogni città si è soliti favoleggiare di un’età dell’oro. Un “passato assoluto” secondo le categorie di Michail Bachtin, semiologo e filosofo russo. Un tempo fertile in cui si sono manifestate, in sommo grado, creatività e progresso. Ecco perché Bacaredda è personaggio/metafora di una stagione complessa quando all’alba del ‘900, grazie alla sua iniziativa, la città si mette en marche verso la modernità. Inizia a materializzarsi il Piano Cima, fulcro per oltre un secolo delle trasformazioni urbanistiche dalla palazzata di via Roma e dal nuovo palazzo comunale alla stazione ferroviaria. Ecco allora nascere cinema, teatri, stabilimenti balneari, banche, illuminazione elettrica, caffè, società sportive. L’Unione Sarda, fondata il 13 ottobre 1889 da un gruppo di politici, imprenditori, intellettuali tra cui spicca il futuro parlamentare e ministro Francesco Cocco Ortu, eterno competitor di Bacaredda, diventa il riferimento di una classe sociale che abbisogna di uno specchio culturale. La nascente borghesia urbana, formata oltreché da ex militari o loro discendenti, da commercianti, impresari, notai, avvocati, dipendenti di banca, diede nuovi obiettivi alla vecchia comunità ancora legata alla suddivisione tra Casteddu ‘e susu e Casteddu ‘e basciu; retaggio del vecchio modello spagnolo e piemontese. Un’espansione urbana così intensa è la ragione non di sporadici rinvenimenti archeologici quanto di scavi archeologici rilevanti ma anche dei primi vincoli. Ne è protagonista Antonio Taramelli che scava e pubblica Predio Ibba a Tuvixeddu (attuale Catino). Con Dionigi Scano è progettista e allestitore del nuovo Museo archeologico in Piazza Indipendenza, attuale sede dei Dialoghi di Archeologia Architettura Arte Paesaggio e di altre manifestazioni dei Musei nazionali di Cagliari. È in questo contesto che l’amministrazione comunale nel 1911 decise di incaricare della decorazione del nuovo palazzo civico gli artisti sardi. Fu un fatto epocale perché mai era accaduto che incarichi di tanto prestigio venissero affidati ad artisti del luogo; tra questi il giovane Filippo Figari, appena rientrato dall’Accademia di Belle Arti di Monaco di Baviera, che per la Sala dei Matrimoni, in un fregio che si snoda come in un piano-sequenza cinematografico, raffigura con un linguaggio pittorico moderno le tappe del viaggio sentimentale degli sposi, esaltando la bellezza, le virtù e le tradizioni del popolo sardo, ancora residuale anche per le teorie lombrosiane. Nel 1910 Antonio Gramsci studente al Liceo Dettori, compagno di classe e amico di Renato Figari, fratello del pittore, così scriveva in un tema: “Io credo appunto che il torto dell’età moderna sia quello di avere disgiunto l’arte e la bellezza dalla vita comune, di aver relegato tutte le più belle espressioni del sentimento artistico nei Musei e nelle gallerie, dove solo gli iniziati sono ammessi al culto della divinità. Si permise che il popolo imbarbarisse in una ributtante volgarità, che piano piano s’infiltrasse la convinzione che noi moderni, pratici e spregiudicati, dobbiamo disprezzare tutto ciò che non interessa il nostro utile immediato; avvenne, se si potesse così dire l’americanarsi della vecchia Europa.”
L’incontro si terrà alle ore 17:00 presso l'Ex Regio Museo oppure potrà essere seguito da remoto in diretta streaming su Facebook e YouTube.
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Posizione
Ex Regio museo
Piazza Indipendenza - 09124 Cagliari (CA)
Contatti
- Tel
- +39 070 655911
- man-ca.informazioni@cultura.gov.it man-ca@pec.cultura.gov.it
- Website
- https://museinazionalicagliari.cultura.gov.it/