Festa della Musica 2026 al Museo archeologico di Pontecagnano | L’Oltre. Danza, digitale e memoria nei luoghi di passaggio
Apertura
Date di apertura
Evento giornaliero
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Orario di apertura:
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- Chiuso
- Mar
- Chiuso
- Mer
- Chiuso
- Gio
- Chiuso
- Ven
- Chiuso
- Sab
- Chiuso
- Dom
- 09:00 - 23:30
Informazioni apertura
InfoPer prenotare:
- Tel
- +39 089 848181
Descrizione
Domenica
21 giugno 2026, in occasione della Festa della Musica promossa dal
Ministero della Cultura, il Museo archeologico nazionale di
Pontecagnano propone un’apertura straordinaria serale fino alle 23.30,
dedicata al nuovo appuntamento della rassegna di danza contemporanea “L’Oltre.
Danza, digitale e memoria nei luoghi di passaggio”, un articolato
progetto dedicato alla valorizzazione dei luoghi della cultura attraverso il
linguaggio della danza contemporanea e le potenzialità offerte dalle tecnologie
digitali.
L’iniziativa
è promossa dalla Direzione regionale Musei nazionali Campania e finanziata
dalla Direzione generale Spettacolo nell’ambito del programma del Ministero
della Cultura per il sostegno alle attività di spettacolo dal vivo nei luoghi
della cultura.
Il progetto,
per la direzione artistica di Claudio Malangone, è realizzato in collaborazione
con Circuito Campano della Danza e si avvale del supporto del Comune
di Padula, del Comune di Pontecagnano Faiano, del Comune di Sala Consilina e
della Comunità Montana Vallo di Diano.
“L’Oltre” si
configura come un percorso
multidisciplinare che attraversa territori di confine e di passaggio,
luoghi che nei secoli hanno favorito incontri, scambi e contaminazioni
culturali. Protagonisti del progetto sono siti di grande rilevanza
storico-culturale: la Certosa di San Lorenzo a Padula, simbolo del tempo
lento e della spiritualità monastica; il Museo archeologico nazionale di
Sala Consilina, punto nevralgico del Vallo di Diano, storicamente un
crocevia tra il Tirreno e lo Ionio; il Museo archeologico nazionale di
Pontecagnano, che, insieme al suo Parco archeologico, testimonia antiche
storie di vita e contatti culturali nell’Agro Picentino.
In questi
spazi, custodi di memorie antiche e identità stratificate, la danza
contemporanea si fa strumento di interpretazione e riscrittura del patrimonio,
offrendo al pubblico un’esperienza immersiva e multisensoriale. Le
performance site-specific, affidate a coreografi e compagnie di rilievo
nazionale e internazionale, dialogano con architetture e collezioni, mentre le
tecnologie digitali – dalla scansione 3D all’Intelligenza Artificiale – animano
dettagli artistici e reperti archeologici, generando nuove forme di narrazione.
Elemento distintivo del progetto è, infatti, l’integrazione tra spettacolo dal
vivo e dimensione virtuale: attraverso digital mapping, ambienti
immersivi e dispositivi VR, il pubblico potrà vivere un’esperienza ibrida che
supera i limiti dello spazio e del tempo, ampliando l’accessibilità al
patrimonio anche sotto il profilo sensoriale e cognitivo.
Interverranno la direttrice del Museo, Serena De Caro, il sindaco di
Pontecagnano Faiano, Giuseppe Lanzara, l’assessora alle Politiche Culturali,
Roberta D’Amico, il direttore artistico della rassegna, Claudio Malangone.
Ingresso gratuito al Museo dalle ore 19.00. La serata si concluderà con una wine
experience al piano terra del Museo
Il programma degli spettacoli:
21 giugno 2026 | Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano
Ore 19.30 | ingresso gratuito con prenotazione
SOTTO
LO STESSO CIELO DI OCRA | concept e coreografia: Claudio Malangone |
autrice/interprete: Adriana Cristiano| violoncello: Marco di Palo su musiche di
Schubert | elaborazione realtà virtuale: I Monaci Digitali
La
performance, avrà come protagonista la tomba a camera dipinta detta “della
donna con l’ombrellino”, rinvenuta a Pontecagnano Faiano nel 2017 e ricostruita
nei sotterranei del Museo. L’esperienza sarà percepita in maniera ibrida, a
metà tra reale e virtuale. Attraverso visori per la realtà virtuale il pubblico
potrà sperimentare l’accesso al bene monumentale così come rinvenuto al momento
dello scavo archeologico, con la ricostruzione digitale di elementi
architettonici e di reperti dei corredi funerari. Parallelamente la danza,
ambientata tra le immagini e i colori delle antiche pitture parietali, porterà
in scena l’eterna lotta dell’uomo contro il tempo e i limiti invisibili. Al
termine il pubblico sarà guidato negli ambienti sotterranei del museo per
visitare la tomba a camera.
Posti limitati e ingresso con prenotazione obbligatoria per due turni di accesso: primo gruppo alle 19.30,
secondo gruppo alle 20.00.
Ore 20.30 | ingresso gratuito fino a esaurimento posti
VARCO |
compagnia: Kidarte | autori e interpreti: Gennaro Massaro, Federica Clemente,
Andrea Russo, Fabio Alterio, Alessio Alterio, Martina De Micco, Martina
Viglione | coreografia: Luigi Aruta | con il sostegno alla produzione di: CDTM
Campania, Starlight Dance Lab e ASD Mattox
Un
viaggio coreografico che esplora la potenza silenziosa della vulnerabilità. In
scena sette corpi si presentano nella loro disarmante semplicità, portando con
sé spigoli e resistenze. Attraverso l'ascolto profondo e l'ostinata ricerca di
un accordo, la danza accompagna un delicato processo di apertura all'altro.
Attraversare un “varco” non è un’azione spaziale, ma la rottura di un confine
interiore: è l'invito ad allinearsi su una stessa frequenza collettiva,
riconoscendo nell’altro qualcuno con cui camminare insieme, qualcuno con cui
costruire uno spazio di reciproco affidamento.
PRE-GIUDIZIO |
compagnia: UDA Company | coreografia: Ilenia Rossi | evento realizzato in
collaborazione con SDF.
Il
pregiudizio travisa e piega la realtà, insinua il dubbio, muta l'ambiente, genera
opinioni già scritte, pronte a diventare ingiuste. Corpi inchiodati, incatenati
a visioni distorte, mostrano ciò che non è come se fosse, negando la veritàs.
Questo atteggiamento radicato nutre il pregiudizio silente che striscia tra le
persone, ombra che si fa barriera, troppo spesso impenetrabile. Opinioni
invisibili separano, condannano, vincolano i corpi che danzano sul palco, in un
progetto coreografico di movimenti drammatici: legami ingiusti, imposizioni
false, verità negate. Ogni passo diventa resistenza, ogni gesto una lotta
contro le catene del pensiero precostituito.
Posizione
Museo archeologico nazionale di Pontecagnano e Parco archeologico di Pontecagnano
Via Lucania - 84098 Pontecagnano Faiano (SA)
Contatti
- Tel
- +39 089 848181
- drm-cam.pontecagnano@cultura.gov.it
- Website
- museicampania.cultura.gov.it